venerdì 2 ottobre 2026
Un passo avanti nella causa della carmelitana secolare di Bari Bina Morfini
Il prossimo passo consisterà nella nomina del Relatore e collaboratore esterno per la preparazione della Positio sulle virtù eroiche della Serva di Dio, donna, laica, impegnata nella formazione di generazioni di credenti
Esercizi spirituali: Radicati in Cristo per vivere nel mondo da laici carmelitani”
giovedì 1 ottobre 2026
Conformati a Cristo
La nostra spiritualità, la nostra Regola c'insegnano a vivere in ossequio di Gesù Cristo e la nostra santa Madre Teresa ci mostra l'umanità di Cristo di fronte al quale il suo cuore si scioglie, le lacrime sgorgano e la sua anima riprende un cammino di preghiera che non abbandonerà più.Con questo spirito la comunità carmelitana dei padri di Maddaloni (CE) propone nove sabati di spiritualità sul tema "Conformati a Cristo". Primo appuntamento nella Casa di Spiritualità SS. Annunziata è il prossimo 3 ottobre dalle 16.30 alle ore 18,00
Festa di Santa Teresa di Lisieux
Qual è il suo messaggio oggi per noi Missionari del Vangelo? Non solo: missionari della fiducia e dell'amore. E' il messaggio che la nostra santa, amata da tutti i carmelitani e da tanti papi ci ha lasciato. Il Santuario di Lisieux ha oggi ricordato le parole del santo padre: "Siete i santi di Francia," ha detto papa Leone XIV agli 80.000 giovani radunati alla veglia di Saint-Denis dove circa sessanta reliquie di santi, inclusa quella di Santa Teresa, sono state fatte sfilare allo Stadio di Francia.
"Sì, coloro che
vivono con Dio tendono al migliore: sono in costante esercizio. Cercano la
virtù, cioè la forza che li rende buoni e veri. La dinamica che caratterizza la
vita cristiana ha un nome preciso: si chiama via della santità. Chiediamo a
Santa Teresa del Bambino Gesù di insegnarci la sua piccola via di amore
quotidiano, il solido fondamento di tutta la pace duratura," ha detto il
Santo Padre in un messaggio vivace alla gioventù di Francia.
All'orizzonte abbiamo un altro centenario da celebrare: quello della dichiarazione di Santa Teresa, patrona delle missioni che Papa Giovanni Paolo II ha annunciò ai giovani riuniti per la JMJ a Parigi nel 1997.
Non è un caso che il messaggio di Teresa di Lisieux sia accolto soprattutto dai giovani e sia spesso indirizzato a loro da chi vuole presentare al mondo questa carmelitana scalza vissuta solo 24 anni.
La settimana scorsa, nel corso della visita
all'Istituto Cattolico di Parigi, Leone XIV ha dichiarato:
"Guardandovi,
cari catecumeni e neofiti, vedo non solo il frutto dello Spirito che vi ha
messo sulla vostra strada, ma anche una promessa di fedondità per la Chiesa in
Francia. A vostra volta, siate missionari del Vangelo in questa società! Che i
grandi testimoni di questa amata terra vi sostengano nel vostro cammino. Penso
a Santa Teresa del Bambino Gesù che ci insegna, con la sua "piccola
via", come la fiducia apre le porte della grazia. »
È pronto il Calendario 2027 dei Carmelitani Scalzi di Sicilia
Un anno da
vivere con il Vangelo, la Chiesa e la tradizione del Carmelo.
Il nuovo Calendario 2027 dei Carmelitani Scalzi di Sicilia accompagna i giorni dell'anno attraverso un itinerario dedicato alla vocazione, alla sequela di Cristo e alla nascita della Chiesa.
Realizzato in 8 fogli, verso e recto, nel formato 30,5 × 23 cm, il
calendario unisce la ricchezza della tradizione artistica italiana alla
vita liturgica della Chiesa e alla spiritualità del Carmelo.
Il filo conduttore dell'intero calendario è la chiamata di Cristo.
Le immagini raccontano attraverso l'arte diversi momenti nei quali Gesù chiama
uomini e donne a seguirlo e nei quali la comunità dei discepoli cresce fino a
diventare la Chiesa.
La riflessione prende le mosse dalla chiamata degli Apostoli per mostrare
come, nel Vangelo, la scelta di Cristo non sia semplicemente la formazione di
un gruppo di discepoli, ma l'inizio di un disegno che conduce alla nascita e
alla missione della Chiesa.
Le immagini del calendario sono tratte dalla tradizione pittorica della scuola
del Pinturicchio, nome con cui è conosciuto Bernardino di Betto Betti.
Luminose e ricche di particolari, donano alle scene evangeliche una particolare
capacità narrativa: i personaggi, i paesaggi e i gesti raccontano visivamente
la storia della salvezza.
Nella copertina anteriore è raffigurato Gesù che chiama Giacomo e
Giovanni, mentre gli altri pescatori sono intenti a rassettare le loro
reti.
Nella copertina posteriore Gesù è rappresentato mentre, seguito
dagli Apostoli, si sposta dalla Giudea verso la Galilea, evocando il
cammino di Cristo e dei suoi discepoli.
Il percorso prosegue nelle pagine dell'anno.
Gennaio – Febbraio
La caduta di Saulo da cavallo e la sua chiamata: l'incontro con
Cristo che trasforma radicalmente la vita del persecutore e lo rende Apostolo
delle genti.
Marzo – Aprile
La chiamata di Pietro, il pescatore di Galilea che lascia le reti
per seguire Gesù.
Maggio – Giugno
Pietro e gli altri Apostoli eleggono Mattia, chiamato a
prendere il posto lasciato da Giuda, mostrando la continuità della missione
apostolica nella Chiesa nascente.
Luglio – Agosto
Le donne che seguivano Gesù, secondo la testimonianza
dell'evangelista Luca, ricordando la presenza fedele di tante discepole accanto
al Signore.
Settembre – Ottobre
La chiamata di Matteo, il pubblicano che, incontrando Gesù, lascia
il banco delle imposte e si mette alla sua sequela.
Novembre – Dicembre
Andrea e Giovanni, inviati dal Battista, incontrano Gesù e cominciano a
seguirlo. È l'inizio di una sequela che nasce dall'ascolto e dall'incontro
personale con il Signore.
Una particolare attenzione è stata riservata al Calendario liturgico
della Chiesa italiana e al Calendario proprio dei Carmelitani Scalzi.
In quest’ultimo sono riportate tutte le memorie obbligatorie e
facoltative, le feste e le principali ricorrenze proprie del nostro Ordine,
così che il calendario possa accompagnare non soltanto l'organizzazione delle
giornate, ma anche il cammino spirituale durante tutto l'anno.
Le ricorrenze sono evidenziate con caratteri color marrone,
secondo un'impostazione sobria ed elegante che richiama la tradizione
carmelitana.
In questo modo, il calendario diventa un piccolo strumento per vivere
l'anno cristiano seguendo il ritmo della liturgia della Chiesa,
ricordando i Santi e le Sante del Carmelo e lasciandosi accompagnare, mese dopo
mese, dalle immagini della vita di Cristo e dei suoi primi discepoli.
Ogni giorno un incontro.
Un intero anno per seguire Cristo.
È possibile ricevere a casa in tutta Italia il Calendario
2027 dei Carmelitani Scalzi di Sicilia al prezzo di € 5,00 + spese di
spedizione.
Il calendario può essere anche un semplice e significativo dono per la famiglia, per gli amici, per le comunità e per quanti sono vicini al Carmelo.
Un calendario
da tenere in casa,
un invito quotidiano alla preghiera,
un piccolo segno della presenza del Carmelo.
martedì 29 settembre 2026
Il Congresso della Semi Provincia Napoletana
"Le comunità come luogo di formazione e missione nella chiesa e nel mondo"
Intervento di Rossana Sabatiello Ocds (in arrivo)
lunedì 28 settembre 2026
Tappe carmelitane del Papa a Parigi nel nome di Fra Lorenzo
I Carmelitani Scalzi di Parigi gioiscono perché, per mezzo della voce di Papa Leone XIV, il messaggio spirituale di Fratel Lorenzo della Resurrezione viene presentato a tutta la Chiesa e perché questo umile religioso viene proposto come guida spirituale a tutti i fedeli. È davvero straordinario che la vita e il messaggio di un semplice fratello laico del XVII secolo accompagnino e sostengano il Pastore Universale della Chiesa, così come tanti altri cristiani, oggi.In questo vediamo una bellissima parabola della missione affidata alla vita contemplativa: essere umilmente e silenziosamente al servizio dell'intero Corpo della Chiesa. «Nel Cuore della Chiesa, Madre mia, sarò Amore… così sarò tutto» (Santa Teresa di Lisieux, Ms B f°3v°). Per tutti coloro che combattono la battaglia della Fede e il servizio di preghiera per la Chiesa e per i nostri fratelli e sorelle in umanità nella segretezza dei chiostri, questo è un incoraggiamento e una consolazione. Infatti, come spiega Santa Teresa di Lisieux, la preghiera è il lievito che trasforma il mondo dall'interno: «Uno studioso disse: “Datemi una leva, un punto d'appoggio, e solleverò il mondo”. Ciò che Archimede non poté ottenere, perché la sua richiesta non era rivolta a Dio ma era fatta solo da un punto di vista materiale, i Santi lo ottennero nella sua pienezza. L'Onnipotente diede loro come punto d'appoggio: Se stesso e solo Lui, come leva: la preghiera, che accende con un fuoco d'amore, e così essi mossero il mondo, così i Santi ancora attivi nel loro ministero lo muovono, e così, fino alla fine del mondo, anche i Santi a venire lo muoveranno» (Manoscritto C f 36).
domenica 27 settembre 2026
Semi-provincia Napoletana: Nuovo Consiglio Provinciale OCDS
Si è svolto venerdì e sabato scorsi il Congresso Provinciale OCDS delle Semi Provincia Napoletana "la vita comunitaria nel Carmelo teresiano secolare oggi. Cammino di comunione discernimento e missione", di cui vi daremo notizia nel dettaglio nei prossimi giorni.
A conclusione del Congresso si sono svolte, dopo aver ascoltato le relazione di tutti i Presidenti delle varie Comunità OCDS le elezioni del Nuovo Consiglio provinciale che risulta così formato:
Presidente: Francesca Napolitano (Ocds Napoli-Chiaia)
Primo Consigliere: Miriam Della Giorgia Del Coco (Ocds Lecce)
Secondo Consigliere: Nicola Debernardis (Ocds Altamura)
Terzo Consigliere: Rita Petrazzuolo (Ocds Maddaloni)
venerdì 25 settembre 2026
Esercizi spirituali ocds della Provincia Ligure
mercoledì 23 settembre 2026
P. Miguel a Maddaloni ha parlato di San Giovanni della Croce
Il percorso su San Giovanni della Croce, organizzato dal centro di spiritualità SS. Annunziata a Maddaloni, ha avuto il 19 e 20 settembre scorsi un relatore speciale: il nostro p. generale Miguel Marquez Calle. Con il suo modo semplice, garbato p. Miguel ha voluto innanzitutto raccontare la propria vocazione, poi ha spiegato che "Giovanni della Croce è un uomo del momento presente, sa vivere il momento perché è un uomo che ha sofferto molto. Sa vivere ogni istante."
Seconda Relazione in arrivo
Gli 800 anni della Ut vivendi normam
Ut vivendi normam”. Fu il primo riconoscimento della comunità di eremiti da parte della Santa Sede riconosceva l’esistenza di quella comunità di eremiti.
I 400 anni della Provincia Napoletana con p. Miguel Marquez Calle
Cari fratelli e sorelle, sono molto lieto di trovarmi qui oggi. Sono venuto per rendere grazie a Dio per questo 400° anniversario della nostra presenza a Napoli. Quattrocento anni dall’erezione canonica della Provincia napoletana. A nome di tutto l’Ordine, di tutto il Carmelo, di tutti i miei fratelli e sorelle nel mondo, come padre e fratello, rendo grazie a Dio insieme a tutti voi per questa storia di grazia, di fedeltà, di misericordia. Una storia tessuta giorno dopo giorno da tutti coloro che l’hanno costruita e plasmata fino ad oggi. Frati, monache, laici, amici e collaboratori: tutti parte di una grande famiglia. Alcuni sono rimasti nella storia per aver ricoperto un ruolo di rilievo, mentre la maggior parte, operai anonimi, luci provvidenziali, storie che sopravvivono per sempre nel cuore di Dio: nessuna di esse si spegne nella memoria di Dio.





















