sabato 25 luglio 2026
Sintesi dell'intervento ad Avila del Padre Generale
Incontro mondiale: Pastorale dell'Ocds e comunità teresiana fedele al carisma
"Pastorale dell'Ocds".
Dopo di lui è intervenuto un carmelitano secolare equadoriano, Manuel Vasquez Loia ocds, sul tema
"Formare insieme la Comunità Teresiana"
"Possiamo affermare che la grande sfida e la grande speranza dell'OCDS è continuare a formare comunità teresiane dove l'esperienza di Dio sia una realtà vivente e trasformante.
La vocazione dei carmelitani secolari non si vive in solitudine. Dio ci chiama personalmente ma ci forma e ci manda in comunità. Ecco perché la Comunità non è una struttura un semplice luogo di incontro, ma lo spazio in cui la vocazione viene analizzata, maturata e diventa una missione.
Una comunità teresiana autentica ha Cristo al suo centro vive per la preghiera pratica il perdono coltiva la comunione e si apre la missione. Dove i fratelli si ascoltano l'uno con l'altro, si accompagnano l'uno con l'altro e si aiutano a crescere, L'io diventa visibile e il carisma diventa fruttuoso.
Formare insieme significa imparare a camminare uniti , abbracciando le nostre differenze come un tesoro, crescendo nella preghiera, nella formazione e nella corresponsabilità. L'ocds è chiamato a essere una vera famiglia senza confini, unita dallo stesso spirito teresiano e nella diversità delle culture delle lingue e delle realtà. In un mondo segnato dalla solitudine, dalla divisione, dall'individualismo, le nostre comunità possono diventare una silenziosa profezia della comunione e della speranza. Se viviamo la nostra vocazione con autenticità umiltà e amore concreto il sogno di Santa Teresa continuerà a vivere oggi nell'Ocds. Allora le nostre comunità non saranno solo gruppi di preghiera ma vere case spirituali dove Dio abita, trasforma i cuori e manda testimoni del suo amore al mondo"
L'intervento della presidente nazionale ocds su appartenenza e corresponsabilità
Linda Levi, ocds, presidente del coordinamento interprovinciale dell'ocds d'Italia, intervenuta giovedì pomeriggio all'Incontro mondiale che si sta svolgendo ad Avila, si è soffermata sul tema:
"Senso di appartenenza e corresponsabilità"
"Il senso di appartenenza e di corresponsabilità è il cuore vivo della vocazione OCDS. Prima di appartenere a qualsiasi realtà umana, apparteniamo a Cristo: “Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte.” Da questa identità nasce anche la nostra appartenenza Appartenere all’OCDS significa riconoscere che la nostra vocazione è un dono ricevuto da Dio e affidato alla nostra libertà. È un cammino che richiede fedeltà alla preghiera, alla Promessa, alla Comunità, e la capacità di custodire lo slancio del “primo amore”.
La corresponsabilità nasce da questa appartenenza: non è protagonismo, ma servizio; non è possesso, ma collaborazione; non è individualismo, ma comunione. La Comunità diventa “luogo teologale”, spazio in cui Cristo è presente e ci forma attraverso la fraternità, l’obbedienza, il dialogo e la carità concreta. Essere corresponsabili significa contribuire con i propri talenti alla vita della Comunità, della Circoscrizione e dell’Ordine, sapendo che il Carmelo non è un rifugio individuale, ma una famiglia spirituale che cresce solo se ciascuno mette “il cuore” nel proprio impegno.
Appartenenza e corresponsabilità sono quindi due pilastri inseparabili dell’identità OCDS: ci radicano in Cristo, ci uniscono come fratelli e sorelle, e ci rendono capaci di costruire il Carmelo nel mondo di oggi con creatività, speranza e fedeltà. Che la nostra vocazione continui a generare comunione, servizio e missione, per il bene dell’Ordine e della Chiesa
venerdì 24 luglio 2026
Alcuni momenti importanti vissuti ieri e il programma odierno
Un evento importante, quello che si sta svolgendo in questi giorni ad Avila, che si propone di:
- Rafforzare la comunione tra le comunità OCDS di diverse regioni del mondo.
- Condividere esperienze e formazione.
- Rendere omaggio a san Giovanni della Croce, nella celebrazione del III centenario della sua canonizzazione e del I centenario della sua nomina a Dottore della Chiesa.
- Ricordare con gratitudine l’eredità spirituale del Carmelo Scalzo.
- Contribuire alla vita culturale e religiosa di Avila.
giovedì 23 luglio 2026
E' cominciato l'incontro mondiale dei carmelitani scalzi secolari
È cominciato oggi ad Avila l'Incontro mondiale dell'OCDS che proseguirà fino al 26 luglio. Sono circa mille i carmelitani che da tante parti del mondo sono approdati nella città di Teresa de Ahumada, la nostra santa madre, per vivere gioiosamente queste giornate sotto l’insegna di "Testimoni dell'esperienza di Dio: identità e missione". È il senso della nostra vocazione.
Ad aprire la prima giornata insieme è stata la celebrazione eucaristica presieduta da padre Miguel Márquez Calle, superiore generale dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, che ha dato il benvenuto ai partecipanti e ha inaugurato ufficialmente questo incontro internazionale che rappresenta un’occasione unica di condivisione e di approfondimento del carisma, ispiratoci da Santa Teresa di Gesù e San Giovanni della Croce.
9:00 -11.00 h. Ricezione y consegna di documentazione
11:00 Cerimonia
inaugurale di apertura con la presenza delle autorità civili e religiose
12:00 Eucaristia
di apertura e saluti di benvenuto, P. Miguel Márquez Calle OCD
13:00 h. "L'identità
del carmelitano secolare" P. Miguel Márquez Calle OCD,
Superiore Generale
14:00 h. Pranzo
16:00 h. "Senso
di appartenenza e corresponsabilità". Linda Levi OCDS dall'Italia
17:00 h. Pausa
caffè
17:30 h. "Formazione iniziale e permanente" Angela Vel OCDS dagli USA
giovedì 16 luglio 2026
La lettera del p. Generale per l'Ordine dei Carmelo Teresiano
Rivestiti di Maria: mossi dallo Spirito
Un’Alleanza rinnovata: Lo Scapolare
E' un augurio, ma anche un programma di vita per noi carmelitani scalzi il messaggio che il nostro Padre Generale Miguel Marquéz Calle ha inviato stamattina a tutto l'Ordine dei Carmelitani Scalzi, da Haifa. Proprio dal luogo in cui è nata la spiritualità carmelitana ha voluto suggerire come rinnovare in nostro essere carmelitani:
"Cari fratelli e sorelle della grande famiglia del Carmelo Teresiano, monache, laici, frati, congregazioni associate, sacerdoti che vivete la spiritualità carmelitana e tutti i nostri amici e familiari. Vi saluto con grande gioia in questo giorno della Solennità della Vergine del Carmelo, ovunque vi troviate e qualunque sia il momento che state vivendo. Ho iniziato questo mese di luglio in Terra Santa, nel nostro Santuario di Stella Maris, sul Monte Carmelo, sotto lo sguardo di Maria, presso la Fonte di Elia, con i miei fratelli e le mie sorelle di quelle terre, che ringrazio per la loro testimonianza e la loro preziosa presenza, ponendo tutto l’Ordine sotto la protezione e il patrocinio di Maria, con piena fiducia nella sua cura materna. Desidero condividere con voi tre idee: rivestiti dello Scapolare; mossi dallo Spirito Santo; testimoni dell’esperienza di Dio. Noi carmelitani ci sentiamo e sappiamo figli e fratelli prediletti di Maria. Ci è stato donato un segno di questo amore nello Scapolare, che significa la sua presenza e il suo pulsare in ciascuno di noi. Vogliamo vivere sempre rivestiti di Maria. Ella, secondo le parole di san Giovanni della Croce, «fu, fin dal principio, mossa dallo Spirito Santo» (cfr. 3S 2,10). Anche noi, come lei, docili allo Spirito Santo, vogliamo essere sempre in cammino, guidati, sotto il suo sguardo e tenuti da lei per mano, accettando questo momento storico con audacia umile e con gioia intrepida. Vorrei invitarvi in questo giorno, in modo particolare, a lasciare che Maria ci riconduca a quella prima esperienza della preghiera nello Spirito, alla semplicità del primo amore, ad addentrarci in una preghiera profonda che ci porti, come Teresa, a contagiare vita di preghiera e passione per Gesù. Di nuovo apprendisti e, allo stesso tempo, maestri con la vita, di questa esperienza e dono ricevuti".
Puoi scaricare la lettera integrale qui
mercoledì 15 luglio 2026
Santa Festa della Madonna del Carmelo a ciascuno di voi
Carissimi Fratelli e sorelle dell' OCDS d'Italia,
con la novena alla Beata Vergine del Monte Carmelo ci stiamo preparando a vivere questa festa per noi carmelitani particolarmente cara, perché ci ricorda che le origini del nostro carisma risalgono alla devozione che i primi carmelitani attribuirono a Maria considerandola la loro madre e sorella e dedicandole la loro prima chiesa. Le nostre origini sono dunque mariane e a lei ogni carmelitano deve guardare "come modello perfetto del discepolo del Signore" (Costituzioni OCDS pag. 56).
Quest'anno la festa si celebra pochi giorni prima dell'inizio del Meeting mondiale OCDS che si svolgerà ad Avila dal 23 al 26 luglio. Affidiamo a lei questo importante evento perché possa riaffermare la nostra vocazione e aiutarci a vivere sempre di più e meglio l'amore a Dio e ai nostri fratelli e sorelle nel comune desiderio di camminare sulla via della santificazione.
Santa festa della Madonna del Carmelo a ciascuno di voi.
Il Coordinamento interprovinciale OCDS in Italia
martedì 7 luglio 2026
Verso la Solennità della Vergine del Carmelo
"Non è una qualunque devozione alla Madonna che identifica una persona chiamata al Carmelo Maria è il nostro modello di preghiera e di meditazione. L'interesse a imparare a meditare o l'inclinazione a farlo sono la caratteristica fondamentali di qualsiasi carmelitano secolare.
La più basilare" (P. Aloysius Deeney).
domenica 5 luglio 2026
P. Ramiro anticipa i temi di una delle tappe dell'Incontro mondiale dell'Ocds ad Avila
Cari fratelli e sorelle dell’OCDS,
Spero che voi, le vostre famiglie e le vostre comunità
stiate bene.
In allegato a questa e-mail troverete la scheda n. 7 su San Giovanni della Croce.
Come sapete, l’Incontro Mondiale dell’OCDS ad Ávila è
ormai imminente. Grazie per le vostre preghiere. Sappiate che l’intero Ordine
sarà in comunione in quei giorni e, a tempo debito, tutto il materiale
dell’evento sarà condiviso con l’intera OCDS nel mondo. A breve i partecipanti
all’evento riceveranno le ultime comunicazioni.
Vorrei illustrarvi il contenuto di una conversazione
che avrà luogo durante l’Incontro:
Sabato 25 luglio alle ore 17:30 (vedi programma) si
terrà una conversazione in cui verranno affrontate le risposte che alcune
comunità dell’OCDS in tutto il mondo hanno dato a queste tre domande:
1) Come parlare del carisma carmelitano teresiano in
un linguaggio che sia comprensibile oggi?
2) Cosa si aspetta la Chiesa da ogni membro dell’OCDS
in questo momento storico?
3) Come tracciare un autentico cammino di sinodalità?
Vi saluto chiedendo a Dio di benedirvi e di donarvi
perseveranza nella vostra vocazione.
Fraternamente
Fr. Ramiro Casale, OCD
Delegato Generale per l’OCDS
mercoledì 1 luglio 2026
Esercizi spirituali dell'OCDS del Commissariato Lombardo
Dal 2 al 5 settembre l'Ocds del Commissariato Lombardo si riunirà per gli esercizi spirituali. Clicca qui per scaricare il programma. Tema delle giornate: l'esercizio della Presenza di Dio.
venerdì 19 giugno 2026
La liturgia carmelitana per smartphone
Qui di seguito trovare i link che rimandano all’app iBreviary e alla spiegazione su come utilizzarla: https://www.ibreviary.org/it/ .








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