Che risulta così costituito:
mercoledì 21 ottobre 2026
Eletto il nuovo Consiglio della Provincia ligure OCDS
Che risulta così costituito:
Gianluigi Lugli (Torino) – Presidente
ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE OCDS DI SICILIA
Che risulta così costituito:
Maria Agata Cottone (Catania) – Presidente
Simona Failla (Enna) – Prima Consigliera (responsabile regionale per la formazione)
Salvuccia Raniolo (Ragusa) – Seconda Consigliera (rappresentante alla Consulta Regionale delle Aggregazioni Laicali)
Alessandro Maria Romano (Palermo) – Terzo Consigliere
domenica 18 ottobre 2026
mercoledì 14 ottobre 2026
lunedì 5 ottobre 2026
sabato 3 ottobre 2026
Le relazioni del padre generale, Miguel Marquez Calle su Giovanni della Croce e la preghiera teresiana
Video della prima Relazione e testo
Video della seconda Relazione e testo
Il padre Miguel cita: Dives in Misericordia, Enciclica di Giovanni Paolo II sulla Misericordia di Dio, del 1980
Cantico spirituale ( 23, 6 ) in cui Giovanni della Croce spiega:
"Guardandomi, i tuoi occhi… 2. Cioè mi guardavi con una speciale tenerezza d’amore. Ho già detto, infatti, che lo sguardo di Dio è amore. Lor grazia m’infondean. 3. Gli occhi dello Sposo significano, qui, la sua divinità misericordiosa. Quando egli si china sull’anima con misericordia, imprime e infonde in essa il suo amore e la sua grazia; allora la rende talmente bella e la eleva tanto, da farla partecipe della natura divina (cfr. 2Pt 1,4). Alla vista di questa dignità e altezza a cui Dio l’ha sollevata, l’anima dice: per questo più m’amavi".
Dio ci ama con l'amore che ha per sè stesso.
Non siamo mai al di fuori del grembo di Dio
Don Luigi Maria Epicoco: Teresina insegna che "tutto è grazia"
Audio della Catechesi di don Luigi Maria Epicoco
venerdì 2 ottobre 2026
Un passo avanti nella causa della carmelitana secolare di Bari Bina Morfini
Esercizi spirituali: Radicati in Cristo per vivere nel mondo da laici carmelitani”
giovedì 1 ottobre 2026
Conformati a Cristo
La nostra spiritualità, la nostra Regola c'insegnano a vivere in ossequio di Gesù Cristo e la nostra santa Madre Teresa ci mostra l'umanità di Cristo di fronte al quale il suo cuore si scioglie, le lacrime sgorgano e la sua anima riprende un cammino di preghiera che non abbandonerà più.Con questo spirito la comunità carmelitana dei padri di Maddaloni (CE) propone nove sabati di spiritualità sul tema "Conformati a Cristo". Primo appuntamento nella Casa di Spiritualità SS. Annunziata è il prossimo 3 ottobre dalle 16.30 alle ore 18,00
Festa di Santa Teresa di Lisieux
Qual è il suo messaggio oggi per noi Missionari del Vangelo? Non solo: missionari della fiducia e dell'amore. E' il messaggio che la nostra santa, amata da tutti i carmelitani e da tanti papi ci ha lasciato. Il Santuario di Lisieux ha oggi ricordato le parole del santo padre: "Siete i santi di Francia," ha detto papa Leone XIV agli 80.000 giovani radunati alla veglia di Saint-Denis dove circa sessanta reliquie di santi, inclusa quella di Santa Teresa, sono state fatte sfilare allo Stadio di Francia.
"Sì, coloro che
vivono con Dio tendono al migliore: sono in costante esercizio. Cercano la
virtù, cioè la forza che li rende buoni e veri. La dinamica che caratterizza la
vita cristiana ha un nome preciso: si chiama via della santità. Chiediamo a
Santa Teresa del Bambino Gesù di insegnarci la sua piccola via di amore
quotidiano, il solido fondamento di tutta la pace duratura," ha detto il
Santo Padre in un messaggio vivace alla gioventù di Francia.
All'orizzonte abbiamo un altro centenario da celebrare: quello della dichiarazione di Santa Teresa, patrona delle missioni che Papa Giovanni Paolo II ha annunciò ai giovani riuniti per la JMJ a Parigi nel 1997.
Non è un caso che il messaggio di Teresa di Lisieux sia accolto soprattutto dai giovani e sia spesso indirizzato a loro da chi vuole presentare al mondo questa carmelitana scalza vissuta solo 24 anni.
La settimana scorsa, nel corso della visita
all'Istituto Cattolico di Parigi, Leone XIV ha dichiarato:
"Guardandovi,
cari catecumeni e neofiti, vedo non solo il frutto dello Spirito che vi ha
messo sulla vostra strada, ma anche una promessa di fedondità per la Chiesa in
Francia. A vostra volta, siate missionari del Vangelo in questa società! Che i
grandi testimoni di questa amata terra vi sostengano nel vostro cammino. Penso
a Santa Teresa del Bambino Gesù che ci insegna, con la sua "piccola
via", come la fiducia apre le porte della grazia. »
È pronto il Calendario 2027 dei Carmelitani Scalzi di Sicilia
Un anno da
vivere con il Vangelo, la Chiesa e la tradizione del Carmelo.
Il nuovo Calendario 2027 dei Carmelitani Scalzi di Sicilia accompagna i giorni dell'anno attraverso un itinerario dedicato alla vocazione, alla sequela di Cristo e alla nascita della Chiesa.
Realizzato in 8 fogli, verso e recto, nel formato 30,5 × 23 cm, il
calendario unisce la ricchezza della tradizione artistica italiana alla
vita liturgica della Chiesa e alla spiritualità del Carmelo.
Il filo conduttore dell'intero calendario è la chiamata di Cristo.
Le immagini raccontano attraverso l'arte diversi momenti nei quali Gesù chiama
uomini e donne a seguirlo e nei quali la comunità dei discepoli cresce fino a
diventare la Chiesa.
La riflessione prende le mosse dalla chiamata degli Apostoli per mostrare
come, nel Vangelo, la scelta di Cristo non sia semplicemente la formazione di
un gruppo di discepoli, ma l'inizio di un disegno che conduce alla nascita e
alla missione della Chiesa.
Le immagini del calendario sono tratte dalla tradizione pittorica della scuola
del Pinturicchio, nome con cui è conosciuto Bernardino di Betto Betti.
Luminose e ricche di particolari, donano alle scene evangeliche una particolare
capacità narrativa: i personaggi, i paesaggi e i gesti raccontano visivamente
la storia della salvezza.
Nella copertina anteriore è raffigurato Gesù che chiama Giacomo e
Giovanni, mentre gli altri pescatori sono intenti a rassettare le loro
reti.
Nella copertina posteriore Gesù è rappresentato mentre, seguito
dagli Apostoli, si sposta dalla Giudea verso la Galilea, evocando il
cammino di Cristo e dei suoi discepoli.
Il percorso prosegue nelle pagine dell'anno.
Gennaio – Febbraio
La caduta di Saulo da cavallo e la sua chiamata: l'incontro con
Cristo che trasforma radicalmente la vita del persecutore e lo rende Apostolo
delle genti.
Marzo – Aprile
La chiamata di Pietro, il pescatore di Galilea che lascia le reti
per seguire Gesù.
Maggio – Giugno
Pietro e gli altri Apostoli eleggono Mattia, chiamato a
prendere il posto lasciato da Giuda, mostrando la continuità della missione
apostolica nella Chiesa nascente.
Luglio – Agosto
Le donne che seguivano Gesù, secondo la testimonianza
dell'evangelista Luca, ricordando la presenza fedele di tante discepole accanto
al Signore.
Settembre – Ottobre
La chiamata di Matteo, il pubblicano che, incontrando Gesù, lascia
il banco delle imposte e si mette alla sua sequela.
Novembre – Dicembre
Andrea e Giovanni, inviati dal Battista, incontrano Gesù e cominciano a
seguirlo. È l'inizio di una sequela che nasce dall'ascolto e dall'incontro
personale con il Signore.
Una particolare attenzione è stata riservata al Calendario liturgico
della Chiesa italiana e al Calendario proprio dei Carmelitani Scalzi.
In quest’ultimo sono riportate tutte le memorie obbligatorie e
facoltative, le feste e le principali ricorrenze proprie del nostro Ordine,
così che il calendario possa accompagnare non soltanto l'organizzazione delle
giornate, ma anche il cammino spirituale durante tutto l'anno.
Le ricorrenze sono evidenziate con caratteri color marrone,
secondo un'impostazione sobria ed elegante che richiama la tradizione
carmelitana.
In questo modo, il calendario diventa un piccolo strumento per vivere
l'anno cristiano seguendo il ritmo della liturgia della Chiesa,
ricordando i Santi e le Sante del Carmelo e lasciandosi accompagnare, mese dopo
mese, dalle immagini della vita di Cristo e dei suoi primi discepoli.
Ogni giorno un incontro.
Un intero anno per seguire Cristo.
È possibile ricevere a casa in tutta Italia il Calendario
2027 dei Carmelitani Scalzi di Sicilia al prezzo di € 5,00 + spese di
spedizione.
Il calendario può essere anche un semplice e significativo dono per la famiglia, per gli amici, per le comunità e per quanti sono vicini al Carmelo.
Un calendario
da tenere in casa,
un invito quotidiano alla preghiera,
un piccolo segno della presenza del Carmelo.








