mercoledì 14 gennaio 2026

Piccole storia dell'anima

PENSIERI DEL PASSERO SOLITARIO
 
C’era una barca che desiderava correre veloce sul mare, ma da sola non riusciva a muoversi. Provava a spingere con la forza dei remi, ma alla fine rimaneva stanca e praticamente ferma.

Un giorno il vento le disse con voce calma: “Apri la vela e lasciati guidare da me”. La barca obbedì e si lasciò portare, sentendo una spinta dolce e sicura. Scoprì che il viaggio diventava leggero e pieno di meraviglia. Vide terre nuove e cieli luminosi che non avrebbe mai raggiunto da sola.
Capì che non era la sua forza a farla andare avanti, ma l’amore del vento.
Il cuore della barca si riempì di gioia e di gratitudine. Così l’anima dell’uomo trova la sua pienezza quando si lascia portare dalla volontà di Dio.
La vera libertà è aprire la vela e fidarsi del vento divino.

Quanta fatica inutile quando nella vita - anche in quella spirituale - confidiamo solo sulle nostre forze…


----------------------------------------------------------------------------------------------------
"Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi.
Rimanete nel mio amore.
Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore,
come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena"

(Gv 15, 9-11)
----------------------------------------------------------------------------------------------------

A che serve che tu dia al Signore una cosa quando da te ne richiede un'altra?
Rifletti a quello che Dio vuole e compilo; per questa via il tuo cuore sarà soddisfatto
più che con quelle cose alle quali ti porta la tua inclinazione.
(S. Giovanni della Croce)

a cura dell'ocds del Commissariato Lombardo

mercoledì 7 gennaio 2026

Piccole storie per l'anima

PENSIERI DEL PASSERO SOLITARIO

Una leggenda delle Terre di Arat narra che i Magi portassero con sé, oltre ai doni, una piccola ciotola di legno. Non serviva a nulla, eppure la custodivano con cura. Quando giunsero alla grotta, deposero oro, incenso e mirra, ma il bambino guardò solo la ciotola. La madre la prese e la riempì di acqua per lavargli il volto.

I Magi si stupirono: ciò che credevano inutile era diventato il dono più necessario.

“Così è il Regno”, disse uno di loro tornando a casa, “non chiede ciò che brilla, ma ciò che può servire”.

E da allora, nelle case di Arat, si conserva una ciotola vuota, per ricordare che solo Dio colma il cuore dell' uomo di ciò che gli è necessario ed essenziale.

Il cuore dell'uomo è fatto per la felicitàUna sete di felicità che solo Dio può colmare.Ma solo un cuore un cuore vuoto di felicità. 

"L'anima che si lascia vincere dagli appetiti è come un malato di febbre, che non sta bene finché questa non lo lascia libero, e che sente crescere ogni minuto la sete.

(S. Giovanni della Croce)

A cura dell'ocds del Commissariato Lombardo.








venerdì 2 gennaio 2026

Un anno con Giovanni della Croce e la natura

Oggi sul sito dell'Ordine sono pubblicate le prime due schede: presentazione e scheda n.1 sono scaricabili qui
"Un anno soltanto dedicato a Giovanni della Croce non ci permetteva di leggere le sue opere come abbiamo potuto fare in passato con santaTeresa di Gesù e in seguito con santa Teresa di Gesù Bambino. Proponiamo quest’anno una lettura di testi di Giovanni della Croce, con un tema specifico: la creazione
Così, faremo dialogare questi testi con brani dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.
 Questa proposta può essere vista come una forma di attualizzazione del pensiero di Giovanni della Croce, attorno al tema centrale dell’ecologia"

giovedì 1 gennaio 2026

2026, una bellissima pagina bianca su cui Gesù scriverà la nostra storia con Lui

Con queste disposizioni d'animo
auguriamo a ciascuno di voi
un anno benedetto dal Signore.

Il Coordinamento Interprovinciale OCDS d'Italia
 

lunedì 29 dicembre 2025

14 DICEMBRE 2025 GRANDE FESTA NELLA COMUNITÀ OCDS DI BRESCIA

14 DICEMBRE 2025 La ricorderemo tutti questa III domenica di Avvento nella Comunità OCDS di Brescia! Si festeggiava il 150° anniversario dell’esistenza, secondo la tradizione, del “Terzo Ordine Carmelitano Teresiano femminile” che aveva avuto il suo inizio nel 1875 presso il Convento di San Pietro in Oliveto. «Fin dal principio… divenne una palestra di virtù per quelle anime che … si proposero di menar vita spirituale,
attendendo in modo particolare alla loro santificazione nell’adempimento di quanto la Regola del terz’Ordine prescrive, senza in nulla mancare a quei doveri che sono inerenti alla vita di famiglia o imposti da particolari uffici. …». Così la descriveva il Priore del Convento: fra Giuseppe di Santa Teresa e Direttore del Terz’Ordine Carmelitano Teresiano in una lettera inviata al Generale dell’Ordine per richiedere l’approvazione di una seconda sezione di terz’ordine. È sempre emozionante sapere che prima di noi ci sono state persone che, come noi, anche se in situazioni diverse, hanno cercato la via della santificazione attraverso il carisma carmelitano e che hanno trovato una comunità che è stata per loro palestra di virtù! E quale modo migliore per festeggiare questo anniversario se non con la pronuncia di Promesse temporanee e definitive di 5 confratelli (cui si aggiungerà presto un’altra consorella che era influenzata il 14 dicembre…!) a garantire la continuità di quegli stessi propositi e a confermare che il Signore continua a chiamarci ad una vita cristiana più coerente, più profonda e alla Sua continua presenza! Nell’omelia: «Anche voi che oggi fate la promessa siete stati in un luogo intimo, sacro, dove soltanto Dio può entrare in comunicazione con voi . Questa promessa non viene dal rumore, viene dall’essere stati in quel silenzio abitato. Lì voi avete chiesto al Signore: ”Sei tu che mi stai chiamando?” Se sei Tu, allora io mi affido, come Maria, che si è affidata sapendo chi era Colui che le proponeva di diventare madre di Dio, permettendo, con il suo “Fiat”, a Dio di entrare nella storia con lei e per mezzo di lei. Il vostro compito è servire e costruire la Chiesa attraverso la nostra spiritualità, attraverso la nostra preghiera, attraverso il nostro servizio, noi vogliamo costruire la Chiesa, vogliamo fare il nostro “poco” per servire la Chiesa. Si è visto, dalla lunga tradizione del Carmelo, che seguendo questa spiritualità si deve, si può diventare santi. L’obiettivo dell’OCDS, come dicono le Costituzioni è: “Integrare la vostra esperienza di Dio con l’esperienza della vita”. Dall’esperienza di Dio, da quel “profondo centro”(S. Giovanni della Croce) noi ci rapportiamo con gli altri, con la vita reale e pratica. Questa relazione deve portare dei frutti. Voi siete invitati a diventare strumenti della grazia di Dio! Affinché il Signore possa agire dentro di voi e attraverso di voi, attraverso il vostro affidamento a Colui che, come voi sapete, non vi deluderà mai e vi accompagnerà fino alla fine! Attraverso la vostra promessa voi diventate piccoli, perché ai piccoli appartiene il regno dei cieli, ma il piccolo non è quello che non ha voce, non è quello che non ha importanza; il piccolo è quello che lascia uno spazio a Dio perché possa agire nella vita propria. “Signore, io sono qua, eccomi, dammi il coraggio di continuare, dammi la saggezza di riconoscerti in chi mi metti accanto, dammi la forza di esserti fedele fino all’ultimo giorno” Non fermatevi per nessun motivo!» Queste le parole pronunciate nell’omelia dal nostro Delegato Generale P. Ramiro Casale che ha presieduto la celebrazione della Messa, nella Chiesa di San Pietro in Castello. Padre Ramiro riesce a comunicare gioia ed entusiasmo con naturalezza, perché egli abita nella gioia e nell’amore di Dio. Hanno concelebrato diversi Padri del Convento e anch’essi, gioiosi, hanno partecipato festosi. Noi siamo stati aiutati dal “Cerimoniere”, fra Emanuele, a muoverci con ordine nei diversi momenti, così l’emozione non è trapelata, concentrati “sull’uscire dal banco, giungere al “tondo”, rispondere e parlare al microfono, spostarsi, rientrare nel banco”; ed anche: “uscire dal banco, fare l’inchino, salire i gradini, disporsi di fronte al Celebrante, pronunciare la promessa, firmare la promessa, ritirarsi sulla riga nel presbiterio per aspettare gli altri”. Ma dopo? P. Ramiro la sera prima aveva accennato timidamente che li avrebbe abbracciati, e, prontamente, anche P. Marcello, nostro Assistente, si era proposto… Così, durante l’applauso lungo e scrosciante, nel presbiterio, tutti hanno abbracciato tutti: siete nostri fratelli! Quanta gioia! “Che bella festa!” “Che bella testimonianza!” “Che allegria nello Spirito Santo!” “Quanta speranza!” Queste alcune impressioni. L’emozione continua ancora! Beh, il coro di San Luca, bravissimo, ha contribuito non poco a sottolineare tutti i momenti creando raccoglimento, preghiera, festa. C’è stata tanta partecipazione e tanta meraviglia da parte di tutti. Anche il pranzo è stato un momento di gioia nella condivisione. Sono state con noi Linda, Presidente del Coordinamento nazionale, Carla, Presidente Provinciale, Graziella M. e Silvana, nostre care amiche e consorelle. Sono stati con noi alcuni Padri e alcuni frati dello studentato del Convento: abbiamo avuto modo di conoscerci in allegria con sincera familiarità. Il Signore ci ama! Ed ora… Sta a noi continuare con tanto entusiasmo e serietà abbandonati nel Signore, facendoci guidare da Lui, e con Lui e per Lui dirigerci dove Lui vuole.



 

E' cominciato l'anno dedicato a San Giovanni della Croce

 Tra le notizie che l'ultimo Definitorio ha diffuso  con la Lettera del 14 dicembre scorso, ricordiamo che "Ci stiamo avvicinando alla conclusione del triennio dedicato a santa Teresa di Gesù Bambino e all’inizio dell’Anno di san Giovanni della Croce, in occasione del terzo centenario della sua canonizzazione (27 dicembre 1726) e del primo centenario della sua proclamazione a Dottore della Chiesa (24 agosto 1926). L’apertura dell’Anno Sanjuanista ha avuto luogo a Segovia il 13 e 14 dicembre, con diverse celebrazioni presiedute o concelebrate dal Padre Generale. Nei prossimi giorni saranno inviate le schede per la lettura comunitaria di testi di san Giovanni della Croce e presto sarà reso noto il programma del Congresso Internazionale organizzato dal Teresianum e dal CITeS, che si terrà a Roma e ad Avila dal 22 al 26 giugno 2026, e 2 vedrà la partecipazione di rinomati specialisti in san Giovanni della Croce e nella mistica. Da parte sua, la Provincia Iberica ha organizzato diverse attività religiose e culturali nei luoghi sanjuanisti. A proposito della vita mariana, vi ricordiamo che il blog www.maristellacarmel.com, gestito dalla Comunità di Fatima, mette a disposizione materiali e informazioni in diverse lingue sulla vita mariana dell’Ordine. Vi invitiamo a visitarlo e ad iscrivervi alla newsletter per ricevere tempestivamente gli aggiornamenti sulle ultime novità pubblicate"
.

lunedì 22 dicembre 2025

Nel mistero dell'Incarnazione con i santi del Carmelo

 Il ritiro spirituale delle comunità ocds di Puglia e Basilicata svoltosi lo scorso 22 dicembre a Bari, con le meditazioni di p. Vincenzo Caiffa, ocd si è incentrato sul tema "Il mistero della Incarnazione nella spiritualità carmelitana". La sostanza della spiritualità carmelitana si ispira alla più pura dottrina evangelica della quale diventa un commento e una realizzazione piena di fascino. Qui è possibile scaricare il file integrale.

Gli auguri del Consiglio ocds del Commissariato Lombardo


BUON NATALE
DA TUTTO IL  
CONSIGLIO OCDS 
DEL COMMISSARIATO  
LOMBARDO!


Rosa Pellegrino, Lidia Ceolotto, Laura Beretta, Angelo Berna

domenica 21 dicembre 2025

Per tutti noi gli auguri di p. Ramiro e del coordinamento interprovinciale.

 La bellezza del Natale che con i santi del Carmelo ha donato pagine di meditazione e uno sguardo particolare sul Mistero dell'Incarnazione traspare in un tutta la sua intensità del bellissimo messaggio che il nostro Delegato Generale ci ha inviato affinché raggiunga tutti i secolari d'Italia.



Anche dal Coordinamento dell'Ocdsd'Italia un augurio per tutti i fratelli e sorelle secolari, con un pensiero a tutte le vittime della guerra: 



lunedì 15 dicembre 2025

La preghiera per prepararci all'incontro mondiale di Avila

L’Incontro Mondiale dei Carmelitani Secolari Scalzi (OCDS), dal titolo Testimoni dell’esperienza di Dio: Identità e Missione, si svolgerà nella città di Avila, in Spagna, dal 23 al 26 luglio 2026. 

Sarà un momento importante nella storia dell’OCDS e un’occasione unica per conoscerci, condividere la nostra fede, rinnovarci nel nostro carisma carmelitano e rafforzare i legami fraterni che ci uniscono tutti come membri della famiglia del Carmelo Scalzo. Prevediamo la partecipazione di un migliaio di persone provenienti da tutto il mondo. Grazie alla ricca spiritualità di Santa Teresa di Gesù e di San Giovanni della Croce, quest’incontro ci consentirà di approfondire il nostro cammino verso l’unione con Dio attraverso la preghiera e la vita fraterna. Fino al marzo scorso si poteva fare una prescrizione per parteciparvi.
Il programma comprenderà momenti di preghiera e di riflessione, delle conferenze come pure diverse attività spirituali e culturali, il tutto in un clima di comunione e di gioia. Siamo convinti che questo Incontro nelle terre di Santa Teresa sarà un arricchimento spirituale per tutti.

Scarica qui la preghiera di preparazione all'evento.

Si aprono le celebrazioni sanjuaniste

 


Il 6 ottobre 2025, la Penitenzieria Apostolica ha pubblicato un decreto che concede l’indulgenza plenaria in occasione dei Centenari sanjuanisti, che saranno celebrati dal 14 dicembre 2025 al 27 dicembre 2026, durante i quali si ricorderanno il terzo centenario della Canonizzazione e il primo centenario del Dottorato ecclesiale di San Giovanni della Croce. Il decreto precisa che i fedeli potranno beneficiare dell’indulgenza, alle condizioni abituali (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre), se partecipano con spirito di penitenza e devozione alle celebrazioni giubilari o se si recano in pellegrinaggio nelle chiese designate.

Qui si può scaricare l'articolo completo   




Augurando a tutti buona Solennità di San Giovanni della Croce
imploriamo la sua intercessione per il bene di tutto l’Ordine
Carmelitano e della Chiesa.
Affidiamo a lui le nostre Province e le nostre Comunità OCDS
e anche il prossimo Incontro Mondiale che si svolgerà ad Avila
dal 23 al 26 luglio 2026 dal titolo 
Testimoni dell’esperienza di Dio: identità e missione.

Il suo esempio di vita susciti in ciascuno di noi il desiderio di
una ricerca di essenzialità per gustare sempre più la pienezza e
la totalità dell’amore di Dio.

San Giovanni della Croce benedica tutti i suoi figli carmelitani.

Il Coordinamento Interprovinciale OCDS d’Italia

giovedì 11 dicembre 2025

Ammissione e promessa temporanea nell'Ocds di Napoli


A Napoli il 22 novembre scorso, nella chiesa dei SS. Teresa e Giuseppe ai Ponti Rossi, la comunità ocds si è arricchita di nuovi membri. Tre sorelle hanno chiesto di essere ammesse all'Ordine secolare e altri 4 membri hanno emesso la promessa temporanea.  

Emozione condivisa da Piera, Imma e Gabriella che sono state ammesse all'Ordine e da Patrizio, Maria Rosaria, Daniela e Raffaella che hanno fatto la prima promessa, con tutta la comunità. La celebrazione è stata presieduta dal commissario p. Jan Piotr Malicki, ocd, con l'animazione liturgica della comunità claustrale. 

Presente anche la presidente provinciale ocds Francesca Napolitano