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domenica 2 luglio 2023

Scheda su Teresina: Morte del papà ed entrata di Celina al Carmelo

 La nuova scheda di formazione su S. Teresa di Gesù Bambino si sofferma su due eventi raccontati nel Manoscritto A, molto importanti per la santina: la morte dell'adorato papà e l'ingresso nel monastero di un'altra sorella: Celine. Un ingresso desiderato e affidato da Teresa a Gesù:

Questo sogno mi pareva inverosimile, vivere sotto lo stesso tetto, condividere le gioie e le sofferenze della compagna della mia infanzia: perciò avevo fatto completamente il mio sacrificio, avevo affidato a Gesù l’avvenire della mia sorella diletta ed ero decisa a vederla partire in capo al mondo se occorreva.

L'entrata al Carmelo di Celine significò per lei anche un'altra cosa:


Un giorno che le difficoltà sembravano insormontabili, dissi a Gesù durante il ringraziamento: «Tu sai, mio Dio, quanto desidero sapere se il Papà è andato dritto dritto in Cielo, non ti chiedo di parlarmi, ma dammi un segno. Se Suor A. di G. acconsente all’entrata di Celina o non vi pone ostacolo, sarà la risposta che il papà è andato dritto dritto da te».

Il 14 settembre 1894, Céline (nella foto) entra al Carmelo (con la sua macchina fotografica grazie alla quale abbiamo tante immagini di Teresa di Gesù Bambino).

 

Scarica la scheda qui  il percorso di schede pubblicate finora qui

venerdì 2 giugno 2023

Sesta scheda su S. Teresina

"L’anno che seguì la mia professione, cioè due mesi prima della morte di madre Genoveffa, ricevetti grandi grazie durante il ritiro. Di solito i ritiri predicati mi sono ancora più dolorosi di quelli che faccio da sola, ma quell’anno accadde diversamente. Avevo fatto una novena preparatoria con grande fervore, nonostante il sentimento intimo che avevo, perché mi sembrava che il predicatore non avrebbe potuto capirmi, essendo adatto soprattutto a far del bene ai grandi peccatori ma non alle anime religiose. Il Buon Dio volendo dimostrarmi che era Lui solo il direttore della mia anima si servì proprio di quel Padre che fu apprezzato soltanto da me".

Comincia così la scheda n. 6 preparata dall'Ordine per la condivisione della lettura di "Storia di un'Anima" in cui S. Teresa di Gesù Bambino analizza il proprio rapporto con Dio, la conoscenza che ha di sé stessa e di Lui. Teresa stabilisce qui un nesso tra l’azione misericordiosa di
Dio e l’esaudimento dei suoi desideri inespressi, soprattutto spirituali, e giunge ad affermare: "Lui solo può colmare i miei immensi desideri". Potrete scaricarla nella pagina dedicata collegandovi qui


sabato 3 dicembre 2022

Dodicesima scheda di p. Faustino su S. Teresina

 INTRODUZIONE ALLE PIE RICREAZIONI

La scheda di p. Faustino ci porta alla scoperta di una pratica che risale alla riformatrice del Carmelo, Teresa d'Avila,  che conoscendo quanto austera fosse la vita da lei proposta alle sue figlie, non voleva che esse vivessero in eccessiva tensione e divenissero «melanconiche». Una vita di preghiera continua nella solitudine e nel silenzio, dentro una comunità di clausura composta da una ventina di donne, è possibile, con la grazia di Dio e con una vera vocazione, solo all'interno di un equilibrio di cui le Costituzioni teresiane sanno dosare gli elementi con un'arte nata dall'esperienza. Le ricreazioni fanno dunque parte integrante della vita carmelitana. E, al di là del quotidiano, ecco le feste, liturgiche e comunitarie, che rompono la monotonia dei giorni. Viene messo in particolare rilievo il Natale, che celebra il mistero dell'Incarnazione. E sono valorizzate anche le feste dei Santi, specialmente martiri. Da tutto questo fiorisce un «teatro» in cui il canto ha un grande ruolo e dove si uniscono distensione ed edificazione. Ogni Carmelo, anche in Francia, ha ricevuto questa tradizione delle ricreazioni e, col tempo, ha coltivata una propria maniera tipica di farle. A Lisieux, al tempo della piccola Teresa, tra le più importanti feste della comunità c'era quella della priora: durava due giorni, e le novizie rappresentavano un pezzo «teatrale» serio e curato. Il 29 luglio, festa di S. Marta, venivano onorate le sorelle converse. Tre giorni dopo Natale si presentava la festa dei Santi Innocenti; il clima era molto più disteso, e si eleggeva la «priora» d'un giorno.

Per leggere la scheda 
clicca qui 

domenica 2 ottobre 2022

Decima scheda di p. Faustino su Santa Teresina

 


A differenza della Storia di un'Anima (1898), la cui diffusione toccava quasi le duecentomila copie in quindici anni, le Lettere di Suor Teresa di Gesù Bambino hanno atteso per cinquant'anni una pubblicazione completa (1948). Fino ad allora il pubblico ha avuto accesso soltanto ad un numero limitato di brani scelti.

Nel 1898 furono così pubblicati diciotto frammenti di lettere a Celina; la raccolta si arricchì via via con le due successive edizioni, raggiungendo quarantasette frammenti nel 1907 e cinquantuno nel 1910. Era ben poca  cosa, se si considera che la copia autentica degli Scritti, realizzata in quello stesso anno per il Processo di  canonizzazione, non conta meno di 184 pagine solo per le lettere. Per trent’anni, la situazione non cambierà molto per quanto riguarda la pubblicazione.

P. Faustino ci introduce alla lettura di questo epistolario. Scarica qui la scheda n. 10

venerdì 2 settembre 2022

Nona scheda su S. Teresina di p. Faustino


 La spiritualità di S. Teresa di G.B., espressa nella “Storia di un’Anima”, viene completata-arricchita-illuminata da altri quattro suoi scritti, a volte ignorati o snobbati: Ultimi Colloqui – Lettere – Poesie – Pie Ricreazioni. Ecco cosa dicono gli autori di queste introduzioni.

E' questo il tema della scheda n 9 di p. Faustino, scarica qui la nona scheda oppure vai alla pagina  qui

sabato 2 luglio 2022

Settima Scheda di p. Faustino su Santa Teresina

 Stare per Dio ... dove Dio non c'è

Dal Manoscritto C, dedicato alla nuova Priora:

Signore, so che tu non comandi niente di impossibile, conosci meglio di me la mia debolezza, la mia imperfezione, sai bene che mai potrei amare le sorelle come le ami tu, se tu stesso o mio Gesù, non le amassi ancora in me. È perché mi vuoi concedere questa grazia che hai dato un comandamento nuovo… È vero: da qualche mese non devo più lottare per praticare questa bella virtù... C'è in comunità una sorella che ha il talento di dispiacermi in tutto... Un giorno in ricreazione mi disse con espressione contentissima queste parole: «Vorrebbe dirmi, Suor Teresa di Gesù Bambino, cosa l’attira tanto verso di me, che ogni volta che mi guarda la vedo sorridere?». Ciò che mi attirava, era Gesù nascosto in fondo alla sua anima... Gesù che rende dolce ciò che c’è di più amaro... Quando ripenso al tempo del noviziato come capisco quanto ero imperfetta... Mi affliggevo per così poca cosa che adesso ne rido. Come è buono il Signore di aver fatto crescere la mia anima, di averle dato le ali (Suor Teresa di Gesù Bambino)

Scarica qui la scheda di p. Faustino 

giovedì 2 giugno 2022

Sesta scheda di p. Faustino su S. Teresa di Gesù Bambino

 

Sorella diletta! mi chiedi di darti un ricordo del mio ritiro, ritiro che forse sarà l'ultimo... tu vorresti ascoltare i segreti che Gesù confida alla tua figliolina, questi segreti li confida anche a te lo so, perché sei tu che mi hai insegnato a raccogliere gli insegnamenti Divini: cercherò di balbettare qualche parola, benché senta che è impossibile alla parola umana ripetere cose che il cuore umano può appena intuire.
Non credere che nuoti nelle consolazioni, oh no! la mia consolazione è di non averne sulla terra. 

Gesù mi istruisce nel segreto

Comincia con una lettere di S. Teresina, la sesta scheda di formazione preparata per noi da p. Faustino. 

Clicca qui per scaricarla

lunedì 2 maggio 2022

Quinta scheda: l'amore supera ogni ostacolo

Il giorno in cui Teresa Martin varca la porta della clausura di Lisieux era il 9 Aprile 1888, giorno nel quale il Carmelo celebrava la festa dell’Annunciazione, rimandata a causa della quaresima. Il distacco dal luogo e, soprattutto, dalle persone amate fu per lei straziante, nonostante avesse desiderato più di ogni altra cosa entrare nel monastero delle Carmelitane scalze. “Bisogna averlo passato per sapere cos’è”, scrive Teresina. 
 “La mia unione con Gesù si compì non tra folgori e lampi, cioè tra grazie straordinarie, ma in uno zefiro lieve simile a quello che udì sulla montagna il nostro padre Sant’Elia... Mi sono offerta a Gesù affinché Egli compia perfettamente in me la sua volontà senza che mai le creature vi pongano ostacolo...".

Scarica la  Scheda n. 5   preparata da p. Faustino