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martedì 26 giugno 2018

La sequela: mettere amore dove amore non c'è

In un clima sereno ed estremamente familiare nel fine settimana 21-24 giugno si sono tenuti nella bellissima struttura "Gesù Divin Maestro" di Ariccia, gli Esercizi Spirituali dell’Ordine Secolare della Provincia dell’Italia Centrale S. Giuseppe tenuti dal P. Commissario Gabriele Morra e terminati con il nostro Delegato Generale OCDS P. Alzinir Debastiani. 
Un buon numero di secolari si sono radunati, partendo da tutte le comunità del territorio, nell’ unico intento di approfondire i legami fraterni e la sequela di Gesù nello specifico dell’art. 2 della Regola: Vivere in Ossequio di Gesù Cristo.
Sono state distribuite delle schede per la meditazione personale. Vedi qui
l.s.

mercoledì 6 settembre 2017

Insieme è bello!

ESERCIZI SPIRITUALI OCDS della PROVINCIA ITALIA CENTRALE S. Giuseppe
(Vitorchiano, 26-29 Agosto 2017)



Eravamo 80! Tanti i secolari laici giunti a Vitorchiano (VT) da tutta la Provincia per gli Esercizi Spirituali. Tre giorni di fuoco in tutti i sensi, vista la calura che sembrava essersi tutta concentrata su La dimora di Vitorchiano il centro Dehoniano che ci ha ospitati. Il gestore della struttura mortificato per l’ alta temperatura (pur privo di colpa alcuna) si è prodigato in tutti i modi per alleviare il calore che in verità il primo giorno ci ha trovati un po’ impreparati. Ad alcuni sono stati comprati, per affrontare l’emergenza, anche dei nuovi ventilatori. Ringraziamo davvero per la sua gentilezza! Abbiamo vissuto però nel complesso momenti di grazia, di serenità, di gioia, di desiderio di vera comunione nelle varie ore di ogni giornata. Dalla Liturgia alla preghiera personale, dalle meditazioni alla condivisione della mensa e alla condivisione finale, tutto è stato rendimento di lode e grazie al Signore. Talvolta, è vero, il silenzio ha lasciato a desiderare, ma sempre a fin di bene, per conoscerci di più, per manifestare la gioia di un incontro, per comunicarci pensieri, sentimenti, propositi e anche per lo scambio di qualche numero telefonico o indirizzo.
Non è possibile riproporre in poche parole le profonde e chiare meditazioni di Padre Alzinir, le sue brevi e incisive riflessioni sulla Liturgia, le sue omelie, nelle quali ci ha dato punti di riferimento e spunti preziosi per il nostro cammino di Carmelitani. Se tentassimo di riassumere il suo grande lavoro, sciuperemmo tutto! Sicuramente durante l’anno torneremo sugli appunti e sulle letture che ci ha indicati; e ci impegneremo a far tesoro di tutto quanto vissuto insieme perché porti frutto per noi, per la nostra Provincia e per tutti quelli che avvicineremo.

Spesso arriviamo a queste giornate di Esercizi Spirituali con una grande sete. Sete di silenzio interiore, di ascolto, di quiete, di pace nell’intimità col Signore, desiderosi di respirare con Lui con un respiro lungo: ossigeno per ogni giorno della vita e sempre inizio di cammino. Chiediamo di poterlo ringraziare degnamene, sempre, per ogni dono e grazia che ci ha concesso, e non ultima quella di questi Esercizi, per la sua presenza nella nostra vita.!

Un vivo grazie, veramente di cuore, a Padre Alzinir per la ricchezza dei tanti contenuti che ci ha trasmessi e per il tanto lavoro che ne è a monte, per la sua carità e pazienza, per il suo impegno e fatica nell’ascolto personale di tanti cuori anche nel sacramento della riconciliazione che lo ha visto impegnato in tutti i momenti liberi.

Un vivo grazie anche ad Angela, Cecilia e collaboratori per tutto il loro silenzioso e tenace lavoro. Il Signore lo prenda nelle sue mani e lo renda ricco di fiori e di frutti: per questa nostra Provincia di San Giuseppe dell’Italia Centrale.

martedì 20 giugno 2017

Cresce l'Ocds di Firenze

Sabato 27 maggio la Comunità di S. Paolino di Firenze è stata rallegrata dalle due ammissioni di Debora e Benedetto e le tre Prime Promesse di Patrizio, Simonetta e Nella. Presente tutta la comunità e l'assistente P. Joseph Heimpel. 
Si ringraziano le suore Teresiane del Corpus Domini che hanno offerto come di consueto i locali per una breve festicciola. Non per ultimo ringraziamo il Signore che continua ancora a chiamare al cammino della sua sequela nell' Ordine dei Carmelitani Secolari!

lunedì 13 marzo 2017

Una visita alla casa di s. Giuseppe

Alla scoperta di una fecondità nascosta

Sabato 11 marzo a Montecompatri l'ocds della Provincia di San Giuseppe si sono ritrovati per il ritiro di Quaresima con p. Emilio Martinez ocd. P. Emilio ha esortato i presenti così:
In questo giorno di ritiro, la mia proposta è di visitare la casa di S. Giuseppe a Nazareth. Siamo appena all’inizio della novena della sua festa e vale la pena uscire da noi stessi, dalla propria mansione, per entrare in quest’umile casa. Sarà lui stesso a farci il cicerone, a mostrarci la saggezza e la vita nascoste in queste pareti.Non è proprio un edificio materiale quello che può mostrarci Giuseppe ma piuttosto lasua intimità, la sua profondità. Lui fa così per introdurci nelle nostre stanze interiori. S. Teresa ci ha insegnato cosa siamo: un bellissimo castello, fatto di un purissimo cristallo; la porta per entrarci è la preghiera e lei stessa ci ha indicato un maestro unico per imparare a pregare: San Giuseppe. “Dovrebbero amarlo specialmente le persone che attendono all’orazione, giacché non so come si possa pensare alla Regina degli angeli nel tempo in cui tanto soffrì con Gesù Bambino, senza ringraziare san Giuseppe per essere stato loro di grande aiuto. Chi non dovesse trovare un maestro che gli insegni l’orazione, prenda questo glorioso santo per guida e non sbaglierà nel cammino” (V 6,8).
Il silenzio, il lavoro, la fiducia di Giuseppe, il modo nel quale si occupa delle cose piccole e le cose grandi, contribuiranno a svegliarci, a capire meglio la verità, ad ascoltare

giovedì 20 ottobre 2016

Essere per Dio, essere con Dio

«Lasciarsi amare da Dio e far tracimare questa grazia in una risposta di lode a Lui e di relazioni interpersonali improntate alla solidarietà, all’ accoglienza, al servizio. Questa è la preghiera. Una preghiera che si fa vita e una vita che si fa preghiera. In questo si trova la sua essenza e la sua perfezione.»
(Imparare a pregare per imparare a vivere, Padre Arnaldo Pigna)
Com'è la nostra vita di carmelitani? a che cosa deve tendere? Con l'aiuto di p. Arnaldo Pigna (nella foto) dal 7 al 9 ottobre la Provincia di San Giuseppe, Territorio romano, ha cercato di comprendere e approfondire il tema centrale della vocazione carmelitana: il cammino di perfezione con un ritiro a Montecompatri.  (VEDI QUI).

"La nostra opzione fondamentale per Dio e la decisione di seguire Cristo e di tendere alla santità per noi carmelitani si realizza in modo particolare attraverso il  cammino della preghiera: "cammino di perfezione". Questo vuol dire vivere alla presenza di Dio pensando di più a Lui e facendo le scelte della giornata alla luce della fede.

sabato 2 luglio 2016

Rivestiamoci di nuovo entusiasmo

Il Convegno Nazionale OCDS chiama a misurarci per dare testimonianza della nostra realtà secolare, stimolando e coinvolgendo tutte le comunità d’Italia.
Tale appuntamento a rilievo nazionale vuole essere tempo di dialogo e condivisione, fatto di preghiera, conferenze, lavori di gruppo, testimonianze e ricreazione. Serve a rivestirci di un nuovo entusiasmo e a vivere a pieno la grazia e la bellezza della vita cristiana e carmelitana.
I nostri relatori ci aiuteranno ad approfondire il tema “Comunità e Famiglia” per comprendere meglio come coniugare nella Fede, matrimonio, famiglia e Carmelo.

Auspico che la collaborazione e la condivisione siano espressione di gioia e di amore e il servizio che ciascuno di noi andrà a svolgere sia “paziente, benigno, generoso, umile, rispettoso, magnanime e sincero” come ci aiuta a praticare nel suo Inno alla Carità l’Apostolo Paolo.

Un arrivederci a presto,
Angela Parisi, ocds
Presidente Provinciale “Centro Italia” – Territorio Romano


mercoledì 9 marzo 2016

Fare comunità, essere comunità

Si concluso domenica 6 marzo  ad Arcetri d il ritiro spirituale dell'Ocds Toscano. Titolo delle tre giornate di silenzio e meditazione: "In comunione, nella Misericordia della SS. Trinità". Relatore p. Alzinir Debastiani, Delegato Generale Ocds che ha proposto quattro intense meditazioni con un approfondimento dell'art. 24 delle Costituzioni del Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi.
Apertosi con la meditazione personale silenziosa e la verifica del proprio rapporto personale con Dio, il momento degli esercizi è andato avanti con una riflessione sul "Dono della persona e della comunità"; una riflessione sulla costruzione della comunità secondo il carisma teresiano


Le 4 meditazioni degli Esercizi                                              Schema della Veglia


Per una cronaca dettagliata vedere qui

domenica 6 marzo 2016

ARCETRI. In comunione, nella Misericordia della SS. Trinità

Si è svolto ad Arcetri dal 4 al 6 marzo il ritiro spirituale dell'Ocds Toscano: "In comunione, nella Misericordia della SS. Trinità". Relatore p. Alzinir Debastiani, Delegato Generale Ocds.
Apertosi con la meditazione personale silenziosa e la verifica del proprio rapporto personale con Dio, il momento degli esercizi è andato avanti con una riflessione sul "Dono della persona e della comunità"; una riflessione sulla costruzione della comunità secondo il carisma teresiano. Domenica, giorno conclusivo è stato una giornata di preghiera e condivisione




giovedì 3 marzo 2016

Esercizi spirituali ad Arcetri

Carissimi, vi inoltro il programma per gli Esercizi Spirituali del Territorio Toscano che si svolgeranno ad Arcetri dal 4 al 6 marzo prossimi.Titolo: "In comunione, nella Misericordia della S.s.ma Trinità" con p. Alzinir Debastiani.
Vi chiedo di pregare perché il Signore venga onorato e amato! un carissimo abbraccio in unione di preghiera 
Cecilia Manuelli
Scarica qui il volantino

lunedì 11 gennaio 2016

Andare con gioia incontro al Signore


Per trovare un aiuto a condurre una vita autenticamente cristiana, è importante porci in ascolto della Parola di Dio, sempre viva, efficace ed in grado di guidarci a realizzare in pienezza le finalità del nostro essere. Papa Francesco, ha dato inizio alla sua esortazione apostolica “EVANGELII GAUDIUM” con queste consolanti parole: “LA GIOIA DEL VANGELO riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù” (n° 1). Per questo invita ogni cristiano, “in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare il suo incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare da Lui, di cercarlo ogni giorno senza sosta” (n° 3).

L'anima, per cercarlo non ha bisogno di ali, perché basta che si ritiri in solitudine e lo contempli in se stessa. Gli parli umilmente come a Padre, gli racconti le pene che soffre, gliene chieda il rimedio, riconoscendosi indegna di essere chiamata sua figlia” (Cammino di Perfezione 28 , 2).
Sono due momenti della  riflessione di Maria Teresa Cristofori Ocds ( clicca qui per leggerla integralmente) sulla gioia di essere cristiani e di vivere alla presenza del Signore, atteggiamento tipico carmelitano.
Buona lettura

domenica 11 ottobre 2015

La formazione dei formatori nella Provincia di San Giuseppe

Provenienti dalle varie parti dei due Territori, Romano e Toscano, nel primo pomeriggio di venerdì 2 ottobre, ci siamo incontrati a Montecompatri per il Corso di Formazione che aveva come tema “Come fare orazione”, conP. Arnaldo Pigna – Delegato Provinciale OCDS (nella foto)
Eravamo oltre quaranta membri dell’OCDS: una bellissima fraternità che si va visibilmente allargando sempre di più nel desiderio di conoscersi e di fondersi nell’amicizia e soprattutto nella preghiera.
L’appuntamento, ben preparato, era stato preceduto da un consistente fascicolo che anticipava l’argomento ed è avvenuto in un ambiente fraterno, accogliente e di rara bellezza e pace. Clicca qui per leggere la relazione
A questa esperienza formativa,  il sito della Provincia di San Giuseppe ha dedicato ampi servizi

martedì 21 luglio 2015

E ora, formiano i formatori

Rispetto a coloro che verranno dopo, 
sono pure di fondamento 
quelli che vivono oggi
Fondazioni, 4,6.
Con questo senso di responsabilità verso coloro che verranno dopo è importante programmare una formazione che dia agli incaricati a formare i nuovi carmelitani secolare gli strumenti adatti per questo ruolo di responsabilità.
La Provincia del Centro di Italia, che comprende i territori Toscano e Romano, si è organizzata per il prossimo ottobre con  un corso che parte dall'essenziale del carisma teresiano, poiché è da questo nucleo che Teresa ha tratto tutto il resto: l'orazione come amore, come consapevolezza di essere amati, come conoscenza di sé e di Dio, come percorso di purificazione e umiltà.
 Il Corso di  formazione  in oggetto avrà  luogo presso  la  “Casa S. Silvestro” dei PP. Carmelitani di Montecompatri (Roma) – Via S. Silvestro, 970 - dal  pomeriggio  del  2  ottobre  al pranzo della domenica 4 ottobre 2015. Il tema generale  sarà: «Come fare orazione» ed avrà come relatore il Prof. Padre Arnaldo Pigna, Delegato Provinciale OCDS. Il costo totale del Corso ammonta a euro 90 (novanta) e  le prenotazioni vanno effettuate entro il 31 agosto 2015, unicamente presso le segretarie dei consigli provinciali.

Il programma del corso si può scaricare qui

Puoi scaricare  qui la brochure

martedì 7 luglio 2015

I bei momenti degli Esercizi ad Arcetri




 Come ripartire dalle persone, in vista di un  cammino  da  percorrere insieme, per svegliare il mondo? E' quello che hanno cercato di scoprire insieme con p. Gabriele Morra i secolari della Provincia di San Giuseppe. clicca qui

domenica 24 maggio 2015

News a cura del Carmelitani del Centro Italia


DALLA CURIA GENERALIZIA


 - AVILA, CAPITOLO GENERALE 2015:
Il nostro P. Provinciale Gabriele Morra invia giornalmente la cronaca e le foto dei lavori del Capitolo. Per l’accesso usa la App collocata sulla barra destra laterale

 - ROMA, 17 Maggio 2015:
CANONIZZAZIONE di Miriam di Gesù Crocifisso: La piccola araba. Le foto ed i video inviati da Angela Parisi, Presidente OCDS del territorio romano e Diana Malcangi, ocds di Fano, presenti alla celebrazione a Roma. L’articolo di Paola di Capua, ocds della Fraternità di Anzio. Vai alla pagina dedicata

 - Visualizza/stampa l’ultima Communicationes n. 291



ATTIVITA’ – INIZIATIVE


 - MOSTRA ITINERANTE:
Il calendario con il percorso della mostra nella nostra Provincia. Le app delle nuove cartine per una rapida consultazione regione per regione. Leggi le testimonianze!

 - Mostra Itinerante Santa Teresa d’ Avila a LORETO:
L’ Emittente televisiva MARIA VISIÒN intervista P. Gabriele Morra. Il video

- Lo Staff Carmelitani del Centro Italia È LIETO DI PRESENTARE il VIDEO sulla MOSTRA ITINERANTE di S. Teresa presentato al Capitolo Generale ad Avila! Il video

 - ARCETRI, Weekend Maggio 2015:
P. Riccardo Sasso c.m. ha affrontato l’ ultima beatitudine dell’anno BEATI I PERSEGUITATI suscitando nei partecipanti inedite riflessioni. Vai al blog

 - Domenica 8 Marzo 2015, GGF - Pisa:
“BEATI I PERSEGUITATI A CAUSA DELLA GIUSTIZIA E DEL VANGELO” l’ articolo

 - CAPRAROLA 9 Maggio 2015:
Quando il cuore prega. "Il metodo teresiano - La preghiera contemplativa", relatore P. Paolo Rinelli, ocd. Vai all’articolo

 - MONTECOMPATRI:
 in occasione dell'apertura del IV CENTENARIO DEL BEATO TRANSITO DEL VEN. P. GIOVANNI DI GESU' MARIA, è stata creata una app dell'evento nella barra laterale destra sotto quella della Mostra Itinerante di S. Teresa.



CARMELO SECOLARE (OCDS)


 - Una sorella OCDS invia impressioni, foto e video del recente
PELLEGINAGGIO BIBLICO OCDS in TERRASANTA. Vai all’articolo

 - ARCETRI 5-7 Giugno 2015, ESERCIZI SPIRITUALI OCDS:
Ripartire dalle persone, in vista di un cammino da percorrere insieme, per svegliare il mondo. Relatore: P. Gabriele Morra, Provinciale OCD. Il programma

 - CAPRAROLA 25-28 agosto 2015,  ESERCIZI SPIRITUALI OCDS:
"Volti del Carmelo o esperienze di attenzione orante". Relatore: Prof. P. Bruno Moricone, docente di Spiritualità biblica e di Cristologia al Teresianum. Visualizza/stampa lettera invito e Locandina del programma.


NOTIZIE DAI CONVENTI/MONASTERI


 - CAPANNORI 17 Maggio:
Preghiera per la canonizzazione di Miriam di Gesù Crocifisso, la Piccola araba. Vai all’articolo

 - CAPANNORI 21 Maggio ore 21:
VEGLIA di PREGHIERA con S. Maria di Gesù Crocifisso verso la Pentecoste. Il volantino

 - EREMO di MONTEVIRGINIO sabato 23 Maggio ore 21:
VEGLIA DI PENTECOSTE. Il volantino

 - MONASTERO S. TERESA in Sant’Andrea in Villis, FANO 18 Maggio ore 7,50:
Suor M. Grazia dell’Incarnazione torna alla Casa del Padre. L’articolo

 - TERNI:
da Tele Galileo l' intervista sulla Mostra Itinerante "Nata per Te" . Il video



IL NOSTRO SITO WEB


 - Nella barra laterale destra sotto il simbolo del Centenario della Santa Madre (STJ500), è stata inserita una app con LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO con frasi estratte dagli ultimi discorsi e dalle ultime omelie del Santo Padre.

RICORDIAMO:

 - Di consultare spesso il nostro Calendario Interterritoriale che riporta TUTTI gli  APPUNTAMENTI proposti dai due territori. Vai allapagina

 - La possibilità di trovare contenuti di interesse nel Sito attraverso il Motore Google interno, posto sulla Home in alto a destra



PUBBLICAZIONI


 - Gli articoli del primo numero del 2015 della STELLA DEL CARMELO! Vai alla pagina dedicata



Un saluto dallo Staff dei Carmelitani del Centro Italia


giovedì 21 maggio 2015

Esercizi Spirituali in agosto a Caprarola

Con la guida di P. Bruno Moriconi, le fraternità del Territorio Romano della Provincia del Centro d'Italia dal 25 al 28 agosto trascorreranno a Caprarola un momento forte di riflessione su "Volti del Carmelo o esperienza di attenzione orante"


Per scaricare la brochure clicca qui

martedì 23 dicembre 2014

Giornata in Preparazione al S. Natale 2014



VIGILANTI NELL’ATTESA
                                                                                    
Domenica 14 dicembre 2014, nella “Casa S. Teresa” dei Carmelitani Scalzi di Caprarola, a cura dell’OCDS e del CIPAS, ha avuto luogo una giornata di Spiritualità in preparazione alla prossima solennità del S. Natale, alla quale hanno partecipato un centinaio di persone provenienti da Caprarola, Roma, Ronciglione, Montevirginio Terni. Parlando alla numerosa assemblea intervenuta, il Rev.mo Relatore Professor Padre Arnaldo Pigna, ha ricordato ai presenti che, mossi dalla fede, ci siamo radunati allo scopo di manifestare la nostra riconoscenza ed il nostro profondo ringraziamento al Signore, per averci donato l’attesa salvezza in Cristo Salvatore.        E’ importante soffermarci a riflettere sulla triciple venuta di Gesù, il Figlio di Dio che   per amore, si è incarnato per noi: a)Il suo ingresso nella storia dell’uomo con la sua prima venuta nell’umiltà di Betlemme; b) la sua continua venuta nella Chiesa e nell’anima di ogni credente; c) la sua ultima venuta, alla fine dei tempi, quando tornerà sulla Terra  per chiudere la storia del mondo e per introdurci nel suo Regno.  Nello spazio intermedio che ci troviamo a vivere in attesa della venuta gloriosa di Gesù, dobbiamo impegnarci a rendere contemporanee le tre venute, passato- presente- futuro, disponendo il nostro cuore a ringraziare – accogliere – attendere. Nel tempo di Avvento, la Chiesa, tramite la sua liturgia, ci propone brani tratti  dall’Antico e Nuovo Testamento, scelti per ricordarci che il Signore viene, è vicino, verrà e noi dobbiamo attenderlo nell’amore a Dio ed ai fratelli. Gesù è l’Emmanuele, il Dio con noi, uomo e Dio, che si è fatto nostro fratello e ci ha promesso di restare con noi fino alla fine del mondo: “Se Dio è con noi, chi sarà contro di noi?”  Egli sta con noi non per condannarci, ma per salvarci. Per non separarci da Lui, occorre “VIGILANZA”, non essere pigri, ma svegli, impegnati e responsabili nella fedeltà alla vita ed alla propria vocazione, desti come “portinai”, pronti ad accogliere il Signore in qualunque momento Egli venga. Papa Benedetto, nella sua enciclica “SPE SALVI”, ci ricorda che l’attesa del ritorno glorioso di Gesù, deve essere per noi motivo di timore e di speranza: “Dio c’è, e sa creare la giustizia… Esiste la risurrezione della carne. Esiste la giustizia… la fede nel giudizio finale è innanzi tutto speranza, nel  credere che l’uomo sia fatto per l’eternità” (n°43). Viviamo amando, poiché, come ci ricorda S. Giovanni della Croce :”Alla fine della vita saremo giudicati sull’amore”.     
  Maria Teresa Cristofori ocds

mercoledì 10 settembre 2014

Notizie dalla Provincia di San Giuseppe

Il Superiore della Provincia del Centro d'Italia, P. Gabriele Morra ocd, è stato eletti Suepriore dei Provinciali d'Europa.
A p. GAebriele gli auguri di tutte le fraternità dell'Ocds d'Italia.

Reso noto anche il programma dei Week end contemplativi, quest'anno dedicati alle Beatitudini, e organizzati ad Arcetri cliccare qui

martedì 12 agosto 2014

La mostra "Nata per te"

La Provincia di San Giuseppe in cui sono confluite la Provincia Romana e la Provincia Toscana sta definendo il programma della mostra itinerante su Teresa di Gesù.La mostra dal titolo "Nata per Te" dovrebbe essere articolata in "punti" di meditazione, che ripercorrano le frasi del celebre "Nada te turbe".
Clicca qui  per visionarlo.

giovedì 17 luglio 2014

S. Teresa: donna, scrittrice, fondatrice,maestra di preghiera




ESERCIZI SPIRITUALI OCDS – CAPRAROLA 24 – 28 GIUGNO 2014
S. TERESA D’ AVILA: DONNA, SCRITTRICE, FONDATRICE, MAESTRA DI PREGHIERA

Gli Esercizi Spirituali per i membri delle Fraternità OCDS del territorio Romano, hanno avuto luogo dal 24 al 28 giugno 2014 nella “CASA S.TERESA” dei Religiosi Carmelitani Scalzi di Caprarola (VT).   Predicatore ed animatore degli Esercizi è stato  Padre Eduardo Sanz de Miguel OCD, il quale, in linea con il tempo di preparazione alla Nascita della nostra S. Madre Teresa che stiamo vivendo, ha scelto di trattare il seguente tema: TERESA DI GESU’: DONNA, SCRITTRICE, FONDATRICE, MAESTRA D’ORAZIONE. Dopo una reciproca presentazione dei partecipanti in sala conferenze, gli Esercizi hanno avuto inizio nel raccoglimento dell’artistica Chiesa annessa al locale convento, con una  Santa Messa celebrata in ricorrenza  della Natività di San Giovanni Battista. Padre Eduardo, nel commentare l’odierna liturgia, ha sottolineato quanto essa si presti a favorire  la nostra personale conversione e la nostra crescita nella vita interiore, donandoci la consapevolezza che in Giovanni si manifesta il mistero della grazia di Dio, infinitamente più grande e più forte di ogni peccato.  Con riferimento alle origini ed al carisma del nostro Ordine, ha accostato, la figura del S. Precursore a quella del grande Profeta Elia, modello dei nostri primi Religiosi sul Monte Carmelo, per l’ardore del suo zelo e la sua fede nella presenza di Dio: “Vive il Signore alla cui presenza io sto” (1 Re 17,1). Per coinvolgere in modo più diretto i partecipanti al corso di Esercizi, P. Eduardo ha donato a tutti, come sussidio personale, un’interessante dispensa su S. Teresa di Gesù, da lui appositamente predisposta e scritta in modo chiaro, documentato ed accessibile. Egli, poi, nel presentare gli argomenti delle sue conferenze del mattino e del pomeriggio, ha favorito la partecipazione attiva  dei presenti, affidando, a turno, a ciascuno la lettura di un brano scelto della dispensa suddetta.

S. Teresa di Gesù: Donna


S. Teresa di Gesù nacque ad Avila (nella Castiglia-Spagna),alle 5 del mattino del mercoledì 28 marzo 1515 da Don Alonso Sanchez de Cepeda e da Donna Beatrice de Ahumada. La sua era una famiglia benestante con riconoscimento sociale della “honra” (onore), dotata di sani principi religiosi e ricca di figli, come Ella stessa ci ricorda: “Eravamo tre sorelle e nove fratelli; io ero la più amata da mio padre” (Vita 1, 3). Vissuta in un’epoca dominata da uomini, in cui la donna era altamente discriminata, Teresa non ne subì i condizionamenti e nella ferma convinzione che una donna ha per natura le stesse capacità di un uomo, ne difese i diritti ad autogestirsi e formarsi, a decidere per se stessa, ad avere il proprio spazio di libertà personale. Dotata di un’eccezionale intelligenza intuitiva e vivace, di una intrepida volontà e di un carattere aperto e comunicativo, Ella stessa, senza falsa umiltà, riconosce che “le doti di natura di cui Dio mi aveva favorito erano molte” (Vita 1, 8) e, con grande generosità, le mette totalmente a servizio della Chiesa e del suo prossimo.  Sin da piccola fu amante della lettura, leggeva le vite dei santi ed in seguito fu così  attratta dai libri di cavalleria fino al punto, come Ella confessa “che se non avevo tra le mani un nuovo libro non mi pareva di essere contenta” (Vita 2, 1). Rimasta orfana di madre a 12 anni, Teresa si portò, afflitta e piena di dolore, ai piedi della statua della Madonna per chiedere alla B. V. Maria di farle da madre. Senza attendere il consenso del padre, che successivamente le fu poi concesso, il 2 novembre 1536, di buon mattino accompagnata da un fratello, uscì di casa per entrare nel Monastero Carmelitano dell’Incarnazione di Avila dove, un anno dopo con gioia emise i suoi voti religiosi.     Superata per intercessione di S. Giuseppe una grave malattia che l’aveva portata sull’orlo della tomba, pur continuando sempre a praticare l’orazione, vi condusse una vita meno intensa spiritualmente fino ad un giorno di quaresima del 1554, quando dinanzi ad una statua dell’”Ecce Homo” restò così addolorata, da decidere di convertirsi e di dare una svolta definitiva alla sua vita.     Quel momento segnò l’inizio di un cammino duro ed  instancabile verso la perfezione ed il Signore cominciò a favorirla di grazie straordinarie che la spinsero a chieder consiglio ai più dotti teologi e prelati della sua epoca. I numerosi ostacoli incontrati, non la distolsero dal portare avanti il suo progetto di  rinnovare la vita religiosa traendo ispirazione dalla Regola primitiva del Carmelo. Così, il 24 agosto 1562, ottenuta l’autorizzazione del vescovo di Avila Don Alvaro de Mendoza, poté erigere il suo primo monastero Carmelitano Scalzo dedicato al gloriosissimo Padre “San Giuseppe”, di cui era  molto devota. Nel corso degli anni che seguirono, fino al momento della sua morte avvenuta ad Alba de Tormes nel 1582, a quella sua prima fondazione ne seguirono altre sedici di monache e quattordici di frati. Se consideriamo l’epoca in cui visse, S. Teresa è da considerarsi veramente una donna eccezionale per la sua forza di volontà, per il suo carattere affabile, per la sua capacità di dialogare e di instaurare serene ed amichevoli relazioni con tutti e non a torto è stato affermato da chi la conobbe che “nessuno conversò con lei che non ne restasse affascinato”.  Per il coraggio delle sue scelte e la sua determinazione nel portare a compimento i progetti che il Signore le ispirava, venne definita una “DONNA VIRILE”, perché dotata di qualità che si attribuiscono generalmente solo ad un uomo. Ella, che sempre si gloriava di essere “Figlia della Chiesa”, proprio dalla Chiesa ottenne, dopo la sua morte, grandi riconoscimenti: fu beatificata nel  1614, santificata nel 1622 e soprattutto, il 27 settembre 1970 da Papa Paolo VI, ottenne il sommo privilegio di essere proclamata, quale prima donna, “DOTTORE DELLA CHIESA UNIVERSALE”, titolo così motivato:” in relazione alla sua conoscenza delle cose divine e al magistero che esercita con i suoi scritti”. A S. Teresa, squisitamente donna per dolcezza, amore, comprensione, tenerezza,  ben si addice il noto aforisma: “La più donna tra le donne e la più santa tra le sante”.  
S. Teresa: “Scrittrice”

S. Teresa, come le donne del suo tempo alle quali era vietato l’ingresso alle università, non aveva una formazione letteraria di tipo accademico, ma le sue conoscenze culturali erano attinte dall’ambito familiare, dai suoi incontri con parenti ed amici, dalle sue numerose letture e dal linguaggio della gente comune che Ella, tramite la sua intelligenza ed esperienza, sapeva vagliare, valorizzare ed utilizzare a servizio dei suoi simili. Dopo la sua definitiva conversione del 1554, l’amore ardente che nutriva per il Signore, arricchisce le sue esperienze interiori ad in Lei si fa strada la consapevolezza di avere qualcosa di prezioso da trasmettere agli altri . Esortata dagli amici che restavano tanto edificati ed affascinati dalle sue conversazioni, si lascia convincere a mettere per iscritto i suoi pensieri; comunque il motivo principale dal quale si sente spinta a scrivere, scaturisce dal desiderio di raccontare la sua esperienza di preghiera, perché possa essere di giovamento a coloro che intendono impegnarsi seriamente a crescere nella conoscenza e nell’avvicinamento al Signore.  S. Teresa si dispone a comporre le sue opere sempre per obbedienza, ma Ella scrive per essere letta da altri e soprattutto dalle sue carissime monachelle, alle quali si rivolge come una madre affettuosa che si preoccupa di promuovere la crescita e la maturazione umana e spirituale delle proprie figlie. Ella, infatti, sa bene quanto la formazione sia necessaria per potersi sottrarre a qualsiasi forma di schiavitù e conquistare quella libertà che, sin dalla creazione, Dio ha voluto donare ad ogni essere umano. La Santa si propone di far nascere nelle anime il desiderio di ricercare la perfezione della vita partendo dalla preghiera, come itinerario privilegiato per giungere all’unione con Dio. Avvalendosi della sua esperienza, riesce a scrivere  di cose sublimi con naturalezza, con uno stile ed un linguaggio semplice e per far comprendere meglio le tappe dell’orazione, ricorre a paragoni tratti dall’ambiente quotidiano come, ad esempio, i quattro modi di procurarsi l’acqua  per innaffiare il giardino, l’evoluzione del baco da seta, le mansioni di un castello. Da tutte le sue Opere, traspare una grande sincerità e libertà di pensiero e, non a caso, da autorevoli opinionisti è stato affermato che la mistica, ritenuta la più oscura tra le scienze, in Santa Teresa si fa accessibile a tutti e quasi popolare.  Parlando dei suoi Scritti, non è opportuno fare distinzione tra Opere maggiori e minori, poiché tutti quanti sono rivelazione del suo mondo interiore, della sua anima, della sua fervente orazione, del suo essere offerto totalmente a Dio.  Come invito ad una più attenta e proficua lettura, ricordiamo i seguenti titoli degli  scritti di S. Teresa:     Vita, Cammino di perfezione, Castello interiore o Mansioni, Fondazioni, Lettere, Relazioni spirituali, Poesie, Pensieri sull’amore di Dio, Esclamazioni, Modo di visitare i monasteri delle Carmelitane Scalze.     
S. Teresa: Fondatrice e Maestra di Preghiera

Le numerose attività intraprese da S. Teresa come fondatrice di 17 monasteri di monache e 14 di frati, ci rivelano in Lei una straordinaria donna di fede, interamente sostenuta dalla Grazia divina. Mediante il suo intenso apostolato, Ella si propone non solo di salvare le anime avviandole all’orazione, ma anche di guadagnare anime generose che si pongano al completo servizio di Dio. Dopo la fondazione del suo primo monastero scalzo di “S. Giuseppe” in Avila seguono, dal 1568 fino al 1582 (anno della sua morte), altri 16 monasteri di monache. Qual vera Madre, attenta e premurosa, ritiene opportuno fondare anche conventi di frati che osservassero la medesima “Regola” e potessero, perciò, prestare aiuto e guida spirituale alle sue monache. Così, S.Teresa,  superando con coraggio ogni ostacolo, il 28 novembre 1568, nella sperduta località di Duruelo, in una poverissima casa adattata a convento, diede inizio alla prima delle sue 14 fondazioni di frati scalzi, i cui primi rappresentanti furono S. Giovanni della Croce e Padre  Antonio de Heredia.             Per noi membri OCDS, che siamo entrati a far parte della Famiglia Carmelitana, “Maestra di preghiera” Santa Teresa lo è sempre stata e come tale continueremo a considerarla per tutta la nostra vita, poiché ci ha fatto capire la bellezza di un incontro a tu per tu con il Signore Dio nostro.
Questo corso di Esercizi Spirituali si è rivelato sommamente positivo, poiché ci ha aiutato a conoscere meglio la personalità e la dottrina della nostra S. Madre Teresa. Padre Eduardo, poi, si è rivelato oltre che ottimo relatore, anche una guida ispirata nel presiedere le Celebrazioni liturgiche  e le Ore di Adorazione, aiutandoci a sentire con Elia che “Vive il Signore alla cui  presenza io sto”.          
  Maria Teresa Cristofori (Presidente Provinciale OCDS Territorio Romano)