lunedì 15 giugno 2026

Lettera del Generale per i 400 anni dalla morte della beata Anna di San Bartolomeo

 Qui la Lettera del Padre Generale Miguel Marquez Calle ocd sul  IV Centenario della dipartita della Beata Anna di San Bartolomeo, la monaca che fu più vicina a S. Teresa di Gesù e che fu testimone del suo ultimo respiro, che volle «morire senza fare rumore».

P. Miguel scrive: Negli ultimi mesi ho avuto modo di leggere e ascoltare diverse persone che hanno dedicato la loro vita allo studio della Beata. Tra queste, desidero condividere con voi due contributi che mi sono sembrati particolarmente lucidi e complementari. Da un lato, mio fratello, padre Julen Urkiza, il cui insegnamento storico ha illuminato per decenni la storia dell'Ordine e la figura di Anna con rigore e devozione. Dall'altro, una giovane storica, Mercedes Jauregui, che mi ha scritto una lunga lettera alcune settimane fa. Nelle sue parole ho trovato non solo erudizione, ma qualcosa di più prezioso: uno sguardo nuovo, fresco e profondamente affettuoso sulla nostra Beata. A lei devo alcune delle intuizioni più belle che desidero condividere con voi.

(...) Santa Teresa ci ha insegnato che Dio cammina tra le pentole. Anna di San Bartolomeo ci mostra che, tra quelle pentole, si può vivere la più alta mistica.
Speriamo per noi, quattro secoli dopo, di saper imparare da lei. Nel giorno del Corpus Domini, vi chiedo di custodire e coltivare la comunione, la gratitudine e l'unità che ci ha trasmesso Anna di San Bartolomeo, nello spirito della nostra madre Teresa di Gesù e del nostro padre e fratello Giovanni della Croce.