P. Miguel scrive: Negli ultimi mesi ho avuto modo di leggere e ascoltare diverse persone che hanno dedicato la loro
vita allo studio della Beata. Tra queste, desidero condividere con voi due contributi che mi sono
sembrati particolarmente lucidi e complementari. Da un lato, mio fratello, padre Julen Urkiza, il cui
insegnamento storico ha illuminato per decenni la storia dell'Ordine e la figura di Anna con rigore e
devozione. Dall'altro, una giovane storica, Mercedes Jauregui, che mi ha scritto una lunga lettera
alcune settimane fa. Nelle sue parole ho trovato non solo erudizione, ma qualcosa di più prezioso:
uno sguardo nuovo, fresco e profondamente affettuoso sulla nostra Beata. A lei devo alcune delle
intuizioni più belle che desidero condividere con voi.
Speriamo per noi, quattro secoli dopo, di saper imparare da lei. Nel giorno del Corpus Domini, vi chiedo di custodire e coltivare la comunione, la gratitudine e l'unità che ci ha trasmesso Anna di San Bartolomeo, nello spirito della nostra madre Teresa di Gesù e del nostro padre e fratello Giovanni della Croce.

