Lasciamoci avvolgere dall'amore incondizionato di Dio


Avvolti dalla Misericordia

 Si è svolto sabato 11 marzo a Maddaloni, nella casa di spiritualità del Padri Carmelitani Scalzi, il ritiro di Quaresima per l'ocds. 
  Ad una gremita sala di carmelitani scalzi secolari, provenienti dalla fraternità di Napoli (Chiaia e Ponti Rosssi), Lago Patria, Santa Maria Capua Vetere, Caserta, Maddaloni e Torre del Greco, p. Luigi Gaetani, superiore delle Provincia Napoletana dei Carmelitani Scalzi ha proposto una meditazione sulla Misericordia.
  Partendo dalla Lettera apostolica su Misericordia et misera di papa Francesco, p. Luigi ha sottolineato che l'attenzione sulla Misericordia di Dio non è una semplice parentesi, chiusa alla fine dell'anno Giubilare, ma l'essenza di Dio che anima il suo agire e, quindi, l'essenza della vita del cristiano (Mm,1).
Ha poi incentrato la meditazione su due figure che hanno incontrato la Misericordia di Dio: la donna adultera e Zaccheo.
                           

Due incontri, che aiutano a capire perché la vita del cristiano trae il senso dall'essere in relazione l'uno con l'altro. Due interventi di Gesù nella storia personale di Zaccheo e della donna che capovolgono preconcetti e un senso di giustizia che non sa guardare che ai difetti dell'altro, che non concepisce il perdono.
  La Misericordia è un dono che va accolto, che deve rigenerare la nostra vita e deve sviluppare in noi una attitudine missionaria. Non si può vivere senza uscire da sé, lasciare il proprio ego: Zaccheo voleva salire per vedere Gesù, Gesù gli fa capire che deve scendere per poterlo guardare negli occhi. Occorre fissare il proprio sguardo su Gesù, per lasciarsi trasformare, proprio come c'insegna la santa Madre.


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