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mercoledì 6 febbraio 2019

Visita canonica del Vicario Generale con le comunità ocds della Provincia Ligure





- 19 GENNAIO 2019 – CONVENTO S.PIETRO DI SAVONA
                 Quest’anno il primo Incontro di formazione Provinciale OCDS è coinciso con la vista canonica del Vicario Generale dell’Ordine Padre Agusti’ Borrell  . Durante l’Incontro Padre Borrell  ha presentato una conferenza dal titolo: “Il laico ocds e le beatitudini alla luce della Gaudete et Exsultate”. Presenti piu’ di ottanta fratelli e sorelle provenienti da tutte le Comunità della Provincia. Una breve presentazione da parte del Padre Provinciale p. Saverio ci ha consentito di conoscere il suo vissuto all'interno dell'Ordine : 59 anni, ha conseguito la Licenza e il Dottorato al Pontificio Istituto Biblico di Roma, dedicandosi soprattutto all’insegnamento nella sua Provincia ed in Spagna. Ha ricoperto per due trienni la carica di Provinciale a Barcellona, poi e’ stato Provinciale della Provincia unificata Iberica.  Al Capitolo Generale di Fatima e’ stato eletto Primo Definitore e Vicario Generale di Padre Cannistrà. Con gli altri Definitori collabora con il Padre Generale al governo dell’Ordine. E’ di sede a Roma presso la Casa Generalizia. Tra i compiti principali ha quello di compiere le Visite alle Province Italiane ed Europee. P. Augustì ci ha ricordato innanzitutto il compito principale del Consiglio Provinciale, coordinare la vita delle Comunità che, come prevedono le Costituzioni, sono autonome per il governo e per la predisposizione delle loro attività.  Quest’anno negli Incontri le Comunità leggeranno ed approfondiranno la Lettera Apostolica Gaudete et Exsultate.  Il Consiglio Provinciale in questi ultimi tempi, secondo le indicazioni provenienti dal centro dell’Ordine, si e’ occupato principalmente di formazione.
  L'intervento di padre Borrell è cominciato affermando che i Secolari, come stabiliscono le Costituzioni , rappresentano uno dei tre rami dell’Ordine ed e’ importante che frati, monache e secolari collaborino tra loro, perchè ogni ramo con le sue specificità proprie porta un arricchimento all’Ordine. E' Iniziata poi la sua riflessione sul tema:” Il laico ocds e le beatitudini alla luce della Gaudete et Exsultate”. La Gaudete et Exsultate – ha detto-  riguarda la chiamata alla santità nel mondo contemporaneo nella prospettiva della gioia cristiana, come sottolinea il titolo . La gioia della buona novella caratterizza infatti il magistero papale, che afferma che siamo stati creati per la felicita’ e siamo chiamati tutti alla santità.  La chiamata alla santità è universale. Non ci sono solo i grandi santi, ma anche quelli della porta accanto, quelli che vivono la santità nel quotidiano. La santità infatti non è riservata ai religiosi, ma è per tutti, non e’ sinonimo di perfezione, è desiderio di vivere il Vangelo, di conformarsi a Cristo. Durante il cammino si può cadere, ma anche chiedere perdono e rialzarsi. La chiamata alla santità che Dio fa a ciascuno è “Siate santi perchè io sono santo.” Nell’Esortazione Apostolica il Papa fa tanti riferimenti ai Santi Carmelitani che con il loro esempio ci possono aiutare nel cammino. Edith Stein (S.Teresa Benedetta della Croce) scrive: “Nella notte oscura sorgono i grandi Profeti e i Santi. Gli avvenimenti decisivi della storia sono stati influenzati da anime che non sono scritte nei libri di storia. I Santi sono spesso accanto a noi e noi ora non siamo in grado di riconoscerli, li scopriremo quando  avremo raggiunto il Signore nella vita eterna.”