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martedì 14 ottobre 2025

Buona Solennità di S. Teresa

 Ho molta fiducia nella misericordia di quel Dio che nessuno aveva mai preso invano per amico, giacché l’orazione mentale non è altro, per me, che un intimo rapporto di amicizia, un frequente trattenimento da solo a solo con Colui da cui sappiamo di essere amati”. (Teresa di Gesù)

Questa grande maestra, Teresa di Gesù, che ci apprestiamo a festeggiare oggi, nacque  ad Avila, il 28 marzo 1515 e morì ad Alba de Torme il 4 ottobre 1582. E’ la fondatrice dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, a cui appartengono le monache di clausura, i frati e l’ordine secolare. Canonizzata il 12 marzo 1622 fu scelta dai napoletani come compatrona.  E' stata proclamata Dottore della Chiesa, nel 1970: questo vuole dire che i suoi insegnamenti spirituali sono validi per tutta la Chiesa, per ciascuno di noi, anche se non ne segue la vocazione. Nessuno deve “considerarsi escluso dalla possibilità di percorrere il suo cammino e di ricevere grazie simili a quelle che lei ha sperimentato” (p. Saverio Cannistrà, Preposito Generale ocd) .

Ma come ha potuto una donna autodidatta scrivere libri divenuti classici della letteratura spagnola e della spiritualità? E diventare dottore della Chiesa? E diventare Madre degli Spirituali? Quella di Teresa, oggi fra le mistiche più conosciute e lette, è la storia di una donna che ha lottato per le proprie idee e per una fede sincera. Ed è stata investita dalla Grazia di Dio che ha saputo portare in ogni angolo della Spagna e, attraverso i suoi scritti, nel cuore di ciascuno di noi. Visse nel secolo XVI quando la Chiesa stava affrontando una riforma e s'imponeva  l’Inquisizione. Era un mondo ostile alla donna, relegata ai margini. Ma è stata lei, Teresa, a mettere il fuoco in tutta la Castiglia: Teresa la hidalga di Spagna, la nobile donna di Spagna che rivoluziona l'Ordine e porta il suo messaggio ai vertici della spiritualità cristiana di tutti i tempi (Papa Benedetto XVI).

Chi vuole praticare l'orazione, infatti, non può fare a meno di conoscere quanto ha scritto Teresa di Gesù. Siamo quindi dei privilegiati se, in questi incontri, attraverso la lettura di alcune pagine scritte da questa grande carmelitana, attraverso le pagine del Vangelo, il Rosario Meditato e le funzioni liturgiche a cui parteciperemo imparando da Teresa a essere silenziosi anche quando il sacerdote non è ancora sull’altare, oranti perché non stiamo aspettando l’inizio di uno spettacolo ma siamo piuttosto di fronte a un tabernacolo dal quale Gesù ci aspetta, è pronto ad ascoltare e ci ama. 

Insomma da Teresa d’Avila possiamo imparare a vivere un rapporto personale con il Signore. Teresa è un’innamorata del Signore, già da piccola aveva un unico desiderio: Vedere il volto di Dio e nel Libro della Vita, che è l’autobiografia, la santa manifesta il desiderio di trasmetterci questo desiderio di Dio. “La mia intenzione è d’ingolosire le anime per un bene così elevato” (Vita 18,8). 

Uniamoci nel ricordarla oggi con lo spirito che stiamo imparando a far nostro: siamo un unico Ordine, con talenti diversi e con un modo diverso di vivere il carisma che Teresa ci ha donato. Ma tutti lo sguardo fisso su Colui che ci ama.


Buona Solennità
della S. Madre Teresa di Gesù




martedì 15 ottobre 2024

Lettera all'Ordine del P. Generale nella Solennità di Santa Teresa

 Roma, 15 ottobre 2024 

Cari fratelli e sorelle nel Carmelo Teresiano, 

È per me una grande gioia potervi salutare in questa festa
della nostra Madre Santa Teresa. Mi auguro realmente che, ricevendo questa lettera (cliccare qui), siate sereni e coraggiosi, anche in mezzo alle difficoltà e alle lotte che non mancano mai. Da tempo volevo inviarvi questa lettera che affronta un tema molto specifico, nello spirito e nella passione di Teresa di Gesù per la verità e per una buona formazione intellettuale, vitale, integrale, che ci aiuti a camminare nella verità, come Ordine, come comunità e personalmente, consentendoci sempre di essere illuminati, umili e ricettivi nel cammino

Approfittando dell’occasione di questo giorno così speciale e gioioso della Solennità della Nostra Madre Santa Teresa, mentre sto rientrando dalla visita alla nostra famiglia in Asia (Corea, Taiwan e Hong Kong) per recarmi nuovamente in Africa (Burundi-Rwanda e Senegal), vi offro questa visione, ma soprattutto la mia vicinanza, la mia benedizione e la mia gratitudine per la vostra dedizione, per la vostra lotta umile e coraggiosa, e perché non lasciate che la speranza si affievolisca. 

Fratelli e sorelle, auguri di buona festa della nostra Madre Teresa! Possa ella donarci la sua stessa passione per Dio, per la Chiesa e per l’umanità. 

Fr. Miguel Márquez Calle, OCD Preposito Generale