Aggiornamento delle Costituzioni dell’OCDS: Il linguaggio teologico e giuridico delle Costituzioni dell’OCDS deve essere rivisto in conformità con le linee guida del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
Aggiornamento della Ratio Institutiones dell’OCDS: è necessario rivedere questo documento affinché possa fungere da guida efficace per la formazione nel mondo di oggi. Dobbiamo considerare i vantaggi e le sfide legati all’uso dei mezzi virtuali, in cui l’intelligenza artificiale sta diventando prevalente in tutti i settori, presentando al contempo un modello di formazione più accessibile che contribuisca a trasformare i contenuti formativi in esperienza vissuta.
Formazione per gli assistenti spirituali dell’OCDS e i consigli comunitari dell’OCDS: è necessario comprendere il proprio ruolo per poter cogliere appieno e adempiere fedelmente a questo servizio che la Chiesa ci chiede, evitando al contempo qualsiasi abuso di potere e/o autopromozione.
Promozione vocazionale: viviamo in un’epoca in cui l’OCDS deve essere più proattivo e creativo per attirare un maggior numero di vocazioni, assicurando che tutte le fasce d’età siano rappresentate nelle nostre comunità.
Essere missionari dell’OCDS per l’OCDS: Promuovere l’aiuto reciproco tra le circoscrizioni, aiutando i paesi che ne hanno più bisogno, non solo in ambito economico ma anche in termini di struttura e formazione.
Corsi di formazione per l’OCDS: È importante creare spazi di formazione per i nostri membri, come quelli che avevamo in passato in Terra Santa, e sarebbe anche bello creare un fondo per la formazione di alcuni membri dell’OCDS che desiderino approfondire la loro conoscenza della spiritualità carmelitana per metterla al servizio dell’Ordine.
Istituzione di conferenze regionali internazionali dell’OCDS: promuovere lo spirito di solidarietà e sinodalità collaborando con altre circoscrizioni su progetti comuni."
domenica 13 settembre 2026
Finalmente, il libretto dell'incontro mondiale in italiano
lunedì 3 novembre 2025
Confrontiamoci con l'aiuto di p. Ramiro
Proviamo a confrontarci tra formatori e consigli di fraternità su questi quesiti per avere modo di sviluppare e adattare alle proprie realtà secolari quanto p. Ramiro ha illustrato e raccomandato, per crescere tutti in un’unica direzione, avendo cura l'uno dell'altro. La finalità non è una formazione essenzialmente culturale, ma soprattutto umana, spirituale cristiana e carmelitana, perché dobbiamo essere - lo ha ricordato p. Ramiro nell'incontro del 27 settembre - "testimoni dell'esperienza di Dio e questo si fa nella nostra vita quotidiana. Il Signore non è soltanto in chiesa. È lì accanto a noi, nella nostra casa, nella nostra famiglia e nel nostro lavoro. Dovunque noi siamo, il Signore ci sta comunicando qualcosa. Guardate - ha sottolineato padre Casale - lo scopo dell'Ocds, la sua missione più importante è integrare l'esperienza di Dio con l'esperienza della vita. Tutto quello che noi facciamo, tutta la spiritualità, la nostra relazione con il Signore deve diventare vita. Deve essere incarnata."
PER IL LAVORO INSIEME:
martedì 16 settembre 2025
Ultimo incontro di Formazione on line
martedì 15 luglio 2025
Il saluto di P. Ramiro Casale per la Solennità della b. Vergine del Monte Carmelo
Saluto per la
Solennità
della Madonna del Carmine
Carissimi fratelli e sorelle de l’OCDS dell’Italia,
La Vergine Maria del Monte Carmelo è stata
presente nel nostro Ordine sin dall’inizio, tanto che noi non potremo capire
veramente la nostra vocazione di carmelitani senza la Sua presenza. Noi la
chiamiamo madre, sorella, amica, confidente ed è veramente così. Lei ci
accompagna ad ogni momento della nostra esistenza dicendo ad ognuno di noi
costantemente, “Fate quello che Lui vi dirà” (Gv 2,5). Lei ci invita a
sviluppare la sensibilità per poter ascoltare la voce di Gesù affinché noi
possiamo fare quello che dirà dentro di noi, negli altri, nella Chiesa e negli
avvenimenti del mondo.
Ogni
volta che guardiamo lo scapolare che portiamo, ricordiamo che siamo protetti da
Colei chi è la bellezza e la dolcezza del Carmelo, e allo stesso tempo Lei ci
ricorda la nostra promessa di imitarla dicendo di sì alla volontà di Dio e al
Suo invito di crescere nella nostra unione con Lui e di diventare nella nostra
vita degli strumenti del Suo amore e della Sua misericordia.
Chiediamo insieme ai tutti i nostri fratelli e
sorelle nel Carmelo presenti in tutto il mondo, di benedire col Suo figlio Gesù
ognuno di noi, le nostre famiglie, le nostre comunità e il nostro Ordine
Carmelitano che è particolarmente anche Suo.
Mi
sento molto vicino ad ognuno di voi e vi auguro una bellissima solennità della
Madonna del Carmine insieme a tutti i vostri cari. Viva la Vergine Maria, Madre
e Regina del Carmelo!
Fraternamente, P. Ramiro Casale, OCD
per la Solennità del 16 luglio 2025
domenica 7 luglio 2024
CORSO DI FORMAZIONE OCDS SICILIA
La consapevolezza di sé e le relazioni interpersonalinella vita comunitaria del Carmelitano Secolare
- Conoscenza di Sé
- Comunicazione
- Intelligenza Emozionale
Guarigione e Perdono
Ha ribadito che noi non siamo in comunità, ma noi formiamo comunità. Spesso nelle nostre comunità c’è carenza di competenze comunicative: dobbiamo attivare un ascolto attivo, migliorando le capacità comunicative, lavorando sulla nostra percezione emotiva, praticando l’autoconsapevolezza, dando agli altri la possibilità di impegnarsi.
La relazione dell’ultimo giorno è stata dedicata alla Guarigione e al Perdono. Guarire dalle ferite causate dalle offese, ma anche dal non accettarci per quello che siamo. In che modo? Attraverso il Perdono, che prima di tutto è una scelta; perdonare non è dimenticare, ma è un processo personale di cambiamento. E infine, praticare la gratitudine, che è la capacità di comprendere che non possiamo vivere da soli, da qui scaturisce l’atteggiamento di fiducia, interiore e profondo, con cui ci abbandoniamo nelle mani di Dio, nella consapevolezza, non soltanto razionale, che l’amicizia con Lui e l’esperienza del Suo Amore sono un Dono prezioso. Ecco allora l’importanza della gratitudine, di dire “Grazie!” nella nostra vita.





