Linda Levi, ocds, presidente del coordinamento interprovinciale dell'ocds d'Italia, intervenuta giovedì pomeriggio all'Incontro mondiale che si sta svolgendo ad Avila, si è soffermata sul tema:
"Senso di appartenenza e corresponsabilità"
"Il senso di appartenenza e di corresponsabilità è il cuore vivo della vocazione OCDS. Prima di appartenere a qualsiasi realtà umana, apparteniamo a Cristo: “Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte.” Da questa identità nasce anche la nostra appartenenza Appartenere all’OCDS significa riconoscere che la nostra vocazione è un dono ricevuto da Dio e affidato alla nostra libertà. È un cammino che richiede fedeltà alla preghiera, alla Promessa, alla Comunità, e la capacità di custodire lo slancio del “primo amore”.
La corresponsabilità nasce da questa appartenenza: non è protagonismo, ma servizio; non è possesso, ma collaborazione; non è individualismo, ma comunione. La Comunità diventa “luogo teologale”, spazio in cui Cristo è presente e ci forma attraverso la fraternità, l’obbedienza, il dialogo e la carità concreta. Essere corresponsabili significa contribuire con i propri talenti alla vita della Comunità, della Circoscrizione e dell’Ordine, sapendo che il Carmelo non è un rifugio individuale, ma una famiglia spirituale che cresce solo se ciascuno mette “il cuore” nel proprio impegno.
Appartenenza e corresponsabilità sono quindi due pilastri inseparabili dell’identità OCDS: ci radicano in Cristo, ci uniscono come fratelli e sorelle, e ci rendono capaci di costruire il Carmelo nel mondo di oggi con creatività, speranza e fedeltà. Che la nostra vocazione continui a generare comunione, servizio e missione, per il bene dell’Ordine e della Chiesa
