lunedì 18 maggio 2026

Piccole storie per l'anima

 PENSIERI DEL PASSERO SOLITARIO 

a cura dell'Ocds del Commissariato Lombardo


Ogni volta che entrava in preghiera portava i suoi desideri, convinto quanto fossero il suo bene.
      Ma le sue richieste, i suoi desideri, spesso non venivano esauditi e rimaneva deluso dall'apparente silenzio di Dio.
       Un giorno, sentì che dentro di lui c’era una zona che non conosceva, un bisogno più profondo che non sapeva nominare. Lo Spirito, invece, lo conosceva bene. Era come se gli aprisse uno spazio nuovo, più largo delle sue idee, più vero delle sue richieste. E lì, senza che lui avesse chiesto nulla di grande, arrivò un bene che lo superava.
       Capì allora che le sue vedute erano minuscole, strette come una fessura, mentre Dio donava come un mare che non sa trattenersi. Non gli dava ciò che voleva: gli dava ciò che lo avrebbe fatto vivere e fiorire.
      E lo faceva con una dolcezza che lui non avrebbe mai pensato di meritare. Da quel giorno, nella preghiera, non cercò più di capire cosa chiedere. Lasciò che fosse lo Spirito a mostrargli ciò che era davvero bene per lui.

Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli;
ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli".

(Vangelo di Matteo 21,7)