L’atteso appuntamento con padre Francisco Javier Sanchez Fermin, autore del libro “La Bibbia con gli occhi di donna: Edith Stein e la Scrittura” pubblicato dalle edizioni ocd si è svolto oggi pomeriggio, 2 maggio ( presto sarà possibile rivederlo cliccando qui). L'incontro è il secondo della serie, coordinata da p. Renato Dall'Acqua, ocd; moderatrice è stata suor Cristiana Dobner carmelitana scalza, teologa e anche lei esperta della figura e della spiritualità di Edith Stein (la filosofa di origine ebrea che divenne carmelitana scalza col nome Teresa Benedetta della Croce).Tra i molteplici temi affrontati
da Edith Stein il nostro autore è affascinato dalla ricerca che la carmelitana
fa per approdare alla sua vocazione religiosa, un cammino ispirato non tanto
dalla devozione ebraica, ma dai Vangeli che conosce e legge nel periodo universitario,
in cui cresce la sua amicizia con i Reiner, che l’aiuterà a rileggere le radici
religiose. Insomma, l’ottica del saggio per p. Javier Fermin è offrire un
esempio di come i santi offrano con la propria vita una testimonianza che ogni
vita può essere luogo di salvezza, segno che Dio opera in ciascuno. E la Bibbia
è un libro vivo che parlava a Teresa come parlò a Edith e come parla a tutti
noi. Sentivo, leggendo la “Storia di un famiglia ebrea” - spiega p. Fermin- la
presenza dello Spirito santo che spingeva Edith alla ricerca. E la guidava verso
un cammino che Qualcuno stava facendo con lei.
Nel testo l’autore spiga la
lettura empatica della Bibbia offerta da Edith Stein che la mette di fronte ai
vari testi senza pregiudizi. Ne viene fuori anche una figura che rivaluta le testimonianze
bibliche femminili, da Ester alla Vergine Maria, ripercorrendo un itinerario
che va dalle radici ebraiche al sì di Maria.
Ste.D. B.
SCHEDA DEL LIBRO
