sabato 2 maggio 2026

L'incontro con l'autore: p. F. Javier Sanchez Fermin

 L’atteso appuntamento con padre Francisco Javier Sanchez Fermin, autore del libro “La Bibbia con gli occhi di donna: Edith Stein e la Scrittura” pubblicato dalle edizioni ocd si è svolto oggi pomeriggio, 2 maggio ( presto sarà possibile rivederlo cliccando qui). L'incontro è il secondo della serie, coordinata da p. Renato Dall'Acqua, ocd; moderatrice è stata suor Cristiana Dobner carmelitana scalza, teologa e anche lei esperta della figura e della spiritualità di Edith Stein (la filosofa di origine ebrea che divenne carmelitana scalza col nome Teresa Benedetta della Croce).

     L’incontro non è stato soltanto l’occasione per presentare il libro di cui abbiamo già parlato mesi fa (vedi scheda in calce al post): padre Sanchez, sollecitando dalle domande di Suor Cristiana, ha raccontato che già ai tempi dei suoi studi ha incrociato la figura di Edith Stein, una figura carmelitana fondamentale per la sua formazione spirituale. Fu infatti colpito dalla sua capacità di riportare tutto alla storia della nostra natura umana. Tutti possono avvicinare questa carmelitana perché sono tanti gli aspetti che ha affrontato e non bisogna vederla soltanto nell’ottica di una filosofa con un linguaggio troppo tecnico da comprendere. Tutt’altro. Anche il suo avvicinamento alla fede cristiana, spesso semplificato come frutto della sola lettura dell’autobiografia di Teresa di Gesù, è il culmine di un cammino spirituale personale e poi approda alla scelta della spiritualità carmelitana. A questo punto, ha spiegato p. Francisco Javier, la lettura di S. Teresa di Gesù è per lei fondamentale.

Tra i molteplici temi affrontati da Edith Stein il nostro autore è affascinato dalla ricerca che la carmelitana fa per approdare alla sua vocazione religiosa, un cammino ispirato non tanto dalla devozione ebraica, ma dai Vangeli che conosce e legge nel periodo universitario, in cui cresce la sua amicizia con i Reiner, che l’aiuterà a rileggere le radici religiose. Insomma, l’ottica del saggio per p. Javier Fermin è offrire un esempio di come i santi offrano con la propria vita una testimonianza che ogni vita può essere luogo di salvezza, segno che Dio opera in ciascuno. E la Bibbia è un libro vivo che parlava a Teresa come parlò a Edith e come parla a tutti noi. Sentivo, leggendo la “Storia di un famiglia ebrea” - spiega p. Fermin- la presenza dello Spirito santo che spingeva Edith alla ricerca. E la guidava verso un cammino che Qualcuno stava facendo con lei.

Nel testo l’autore spiga la lettura empatica della Bibbia offerta da Edith Stein che la mette di fronte ai vari testi senza pregiudizi. Ne viene fuori anche una figura che rivaluta le testimonianze bibliche femminili, da Ester alla Vergine Maria, ripercorrendo un itinerario che va dalle radici ebraiche al sì di Maria.

Ste.D. B.

SCHEDA DEL LIBRO