lunedì 11 maggio 2026

Crescere nei rapporti umani per essere cristiani, carmelitani e aperti al servizio

Giovedì 7 maggio, nel Centro di Spiritualità di Maddaloni, l’Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi della Campania ha incontrato il Delegato generale p. Ramiro Casale ocd, che ha tenuto una relazione sul tema “Le tre dimensioni della formazione nell’Ocds: umana, cristiana, carmelitana”. 

La formazione, ha spiegato il padre, non è soltanto imparare qualcosa di nuovo ma è un cammino di crescita. Che mira a creare nella persona una possibilità di sviluppo intellettuale umano spirituale affettivo e comunitario. Ed è qualcosa che dovrebbe crescere, armoniosamente, nel senso che tutte le dimensioni della vita devono essere curate insieme. 
L’istruzione dà le basi, la formazione è un ponte che collega le basi alla pratica. Un processo educativo e spirituale. Fulcro di tutto ciò è la formazione umana di ogni membro che ciascuna comunità secolare deve curare per alimentare la vocazione. P. Ramiro ha indicato alle comunità presenti gli altri aspetti della formazione integrale, che è un cammino che dura tutta la vita: la formazione cristiana, che riguarda il rapporto con Dio, quella carismatica che approfondisce la specificità del carisma carmelitano, quella intellettuale (comprendere e vivere la fede in modo profondo) e quella apostolica che orienta il secolare alla missione e al servizio. Un laico che vive nel mondo la propria spiritualità non può dimenticare quello che diceva Teresa d’Avila: dalla preghiera nasce l’azione. 
Come si può vedere nel contributo qui allegato, dal sapere nasce il saper fare e poi il saper essere. Ognuno farà “quel poco” che può. Tutta la formazione è guidata dallo Spirito Santo (nostro formatore interiore), dalla Vergine Maria modello di contemplazione e di guida, dalla Chiesa, il supporto e il nutrimento essenziale. 
Ecco perché la creatività presuppone sempre la fedeltà al carisma: tutti sono soggetti attivi della formazione poiché la comunità è il luogo privilegiato di approfondimento e di maturazione.
Al termine i secolari, stimolati dalle parole di padre Casale, hanno condiviso difficoltà, desideri e proposte per uno sviluppo più maturo e consapevole capace di trasmettere anche al di fuori della comunità la propria testimonianza di persone che vivono l'amicizia con Dio.
L’incontro, durante il quale è stata presentata la guida alla biblioteca online a cura di Stefania De Bonis (vedi qui), si è concluso con l’intervento del Commissario pontificio p. Ian Maliki che ha annunciato l’apertura delle celebrazioni per il IV centenario della Fondazione della Provincia di Napoli “Santa Madre di Dio” che prevede a settembre un convegno a cui prenderà parte il Superiore generale dell’Ordine padre Miguel Marquez Calle.
L'impegno di p. Ramiro Casale sta invece proseguendo nelle comunità della Puglia e della Basilicata, dove si soffermerà anche sull'aspetto mariano della spiritualità di San Giovanni della Croce. Vedi qui.