
I prossimi due appuntamenti affronteranno ciascuno un tema che aiuterà i formatori a sensibilizzare se stessi e successivamente la comunità affidata loro:

Domenica 16 novembre 2025, l’Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi del Commissariato di Sicilia si è ritrovato presso la casa di preghiera “Monte Carmelo” dei Padri Carmelitani Scalzi a Villasmundo (SR) per l’annuale Consiglio Plenario: un momento forte di ascolto, discernimento e revisione comune. Presenti il Consiglio Provinciale, il Padre Commissario e i Consigli delle varie Comunità locali, tutti riuniti attorno a un tema che tocca il cuore dell’esperienza secolare: “La vita comunitaria e la dimensione ecclesiale dell’OCDS”.
Un Reliquiario con una vertebra di Santa Teresa di Gesù Bambino sarà, infatti, dal 10 al 16 dicembre nella città del Salento, su concessione del santuario di Lisieux a conclusione dell'anno in cui abbiamo ricordato il centenario della sua canonizzazione. Particolarmente emozionante sarà la sosta nel monastero delle Carmelitane scalze. Durante la permanenza del Reliquiario di S. Teresa di Gesù Bambino, la Chiesa del Monastero resterà aperta dalle ore 7.30 alle ore 22.00.
Saranno giornate importanti, per far conoscere e per approfondire la vita, la testimonianza e l'insegnamento di Santa Teresa di Gesù Bambino. Non solo i giorni di permanenza della reliquia a Gallipoli saranno scanditi da vari temi e dedicati a varie categorie: i ministeri laicali, il clero e le aggregazioni laicali, i giovani, la vita consacrata (con p. Mario Chiesa ocd), la famiglia. Segno di quanto questa santa a noi così cara e familiari nella sua semplicità possa ispirare vari percorsi di fede, varie vocazioni.
Proviamo a confrontarci tra formatori e consigli di fraternità su questi quesiti per avere modo di sviluppare e adattare alle proprie realtà secolari quanto p. Ramiro ha illustrato e raccomandato, per crescere tutti in un’unica direzione, avendo cura l'uno dell'altro. La finalità non è una formazione essenzialmente culturale, ma soprattutto umana, spirituale cristiana e carmelitana, perché dobbiamo essere - lo ha ricordato p. Ramiro nell'incontro del 27 settembre - "testimoni dell'esperienza di Dio e questo si fa nella nostra vita quotidiana. Il Signore non è soltanto in chiesa. È lì accanto a noi, nella nostra casa, nella nostra famiglia e nel nostro lavoro. Dovunque noi siamo, il Signore ci sta comunicando qualcosa. Guardate - ha sottolineato padre Casale - lo scopo dell'Ocds, la sua missione più importante è integrare l'esperienza di Dio con l'esperienza della vita. Tutto quello che noi facciamo, tutta la spiritualità, la nostra relazione con il Signore deve diventare vita. Deve essere incarnata."
PER IL LAVORO INSIEME:
Graziella
L'audio dell'intervento di p. Emilio Martinez qui ♬