domenica 30 novembre 2025

Domani ricomincia la scuola laboratorio

Ci siamo. Domani,  primo dicembre alle 21.00 riprenderà l'attività formativa dell'Ocds d'Italia. Il secondo anno della Scuola-laboratorio nazionale dì formazione on line s'inizia con padre J. Francisco Sancho Fermin, ocd che ci illustrerà il tema: 

L’importanza della conoscenza di sé 
nella formazione spirituale 
secondo Teresa di Avila.

Il tema, per quelli che hanno avuto la fortuna di prepararsi al V centenario della nascita di Teresa di Gesù, è stato approfondito in passato sia dalle schede preparate nei quinquennio di approfondimento sia dai congressi organizzati proprio dal padre relatore dal CiTies di Avila. E' il tema conduttore della spiritualità teresiana: con la preghiera  si conosce Dio, conoscendo Dio si conosce se stessi nella verità. Non si può bleffare. Conoscere se stessi alla luce di Dio è uno dei presupposti dell'attività formativa. E' un appuntamento importante:
Ricordiamo il link per l'iscrizione: https://streamyard.com/whatch/rWxCxATRri4R

  

  I prossimi due appuntamenti  affronteranno ciascuno un tema che aiuterà i formatori a sensibilizzare se stessi e successivamente la comunità affidata loro:
2) Il 20 febbraio: La forza della Regola in un mondo che cambia. Spunti per il Carmelo Secolare.
Relatore: P. Fausto Lincio ocd
3)Il 29 maggio:  “Fate tutto nella Parola del Signore” . La Regola Carmelitana e la Parola di Dio nella Chiesa del nostro tempo.
Relatore: P. Angelo Lanfranchi ocd.
▪️Al termine di ciascun incontro il padre suggerirà un tema sul quale ogni Provincia organizzerà la giornata di laboratorio.



giovedì 20 novembre 2025

Commissariato di Sicilia Ocds: Il Consiglio plenario

 

Domenica 16 novembre 2025, l’Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi del Commissariato di Sicilia si è ritrovato presso la casa di preghiera “Monte Carmelo” dei Padri Carmelitani Scalzi a Villasmundo (SR) per l’annuale Consiglio Plenario: un momento forte di ascolto, discernimento e revisione comune. Presenti il Consiglio Provinciale, il Padre Commissario e i Consigli delle varie Comunità locali, tutti riuniti attorno a un tema che tocca il cuore dell’esperienza secolare: “La vita comunitaria e la dimensione ecclesiale dell’OCDS”.
Qui la cronaca della giornata

Appuntamento con l'Autore: p. Miguel Marquez Calle


 

lunedì 17 novembre 2025

Novità editoriali carmelitane ed incontri con l'autore

 Come già annunciato dal nostro blog dell'Ocds d'Italia, lo scorso 26 ottobre, le Edizioni Ocd hanno nuove, interessanti proposte di lettura sulla spiritualità carmelitana. Oggi approfondiamo quella che inaugura la Collana “Eucaristia e Carmelo”, a cui collabora il nostro p. Generale p. Miguel Márquez Calle, e i docenti del Teresianum, che è nata in collaborazione con il Commissariato ocd di Milano, come proposta per l’animazione pastorale del Carmelo in Lombardia. P. Renato Dall’Acqua – Commissario della Provincia Lombarda.
Tutto ciò in prospettiva di una divulgazione degli strumenti di approfondimento per la vita spirituale e dell'impegno di tutto l'Ordine.
Alla collana “Eucaristia e Carmelo” si aggiungono altre iniziative  nate per far conoscere le nuove pubblicazioni di spiritualità carmelitana, incontrandone gli autori.
Si tratterà di quattro appuntamenti l’anno, on line, aperti a tutti. Il primo appuntamento è programmato per il 6 dicembre 2025, alle ore 16:00, con p. Miguel Márquez Calle, Preposito generale
dell’Ordine, che presenterà due suoi recenti lavori: “A te ogni onore e gloria”, che apre la collana
“Eucaristia e Carmelo”, e “Mistica e mariologia, alcune note sul Magnificat”, che apre il volume
“Stelle del mare” (atti della 66a settimana di spiritualità del Teresianum).

Qui la lettera di presentazione della collana 

Qui l'incontro con p. Renato, ocd

venerdì 7 novembre 2025

Giornate di preghiera e riflessione a dicembre a Gallipoli

Santa Teresa torna a Gallipoli, nel Monastero dove ha confermato il 16 gennaio 1910 la sua piccola via di fiducia e di amore, “omen nuvum”, il “nuovo messaggio”, una delle rivoluzioni più commuoventi e grandiose che lo Spirito abbia suscitato nella Chiesa.  Teresa, vera maestra di vita spirituale, con il suo sguardo sempre rivolto verso il Cielo, ci indica una autentica via di santità, una via accessibile a tutti.

Un Reliquiario con una vertebra di Santa Teresa di Gesù Bambino sarà, infatti, dal 10 al 16 dicembre nella città del Salento, su concessione del santuario di Lisieux a conclusione dell'anno in cui abbiamo ricordato il  centenario della sua canonizzazione. Particolarmente emozionante sarà la sosta nel monastero delle Carmelitane scalzeDurante la permanenza del Reliquiario di S. Teresa di Gesù Bambino, la Chiesa del Monastero resterà aperta dalle ore 7.30 alle ore 22.00. 

Saranno giornate importanti, per far conoscere e per approfondire la vita, la testimonianza e l'insegnamento di Santa Teresa di Gesù Bambino. Non solo i giorni di permanenza della reliquia a Gallipoli saranno scanditi da vari temi e dedicati a varie categorie: i ministeri laicali, il clero e le aggregazioni laicali, i giovani, la vita consacrata (con p. Mario Chiesa ocd), la famiglia. Segno di quanto questa santa a noi così cara e familiari nella sua semplicità possa ispirare vari percorsi di fede, varie vocazioni. 

Qui si può scaricare il depliant delle giornate

giovedì 6 novembre 2025

Piccole storie per l'anima

 

Nel silenzio di un monastero tra le rocce, viveva il giovane monaco Elia, inquieto nel cuore. Ogni giorno leggeva la Parola di Dio, ma non ne sentiva il peso.

“Perché non mi trasforma?” domandava al vento.
Un anziano gli disse: “La Parola non è un suono, è un sentiero. Non si ascolta, si cammina.” Elia allora smise di cercare emozioni e iniziò a vivere ogni versetto come un passo.
“Ama il prossimo” lo portò a servire il fratello malato.
“Sii umile” lo spinse a lavare i piedi degli ospiti.
La Parola lo guidava come un filo invisibile, intrecciando ogni gesto alla volontà divina. Quando dubitava, non cercava risposte, ma tornava al versetto.
Un giorno, mentre pregava, sentì nel cuore una quiete profonda.
Non era gioia, né tristezza: era pace.
Capì allora che la Parola non lo aveva cambiato in un istante, ma lo aveva portato, passo dopo passo, fino a Dio.


Saranno sempre le nostre azioni a dire chi siamo, non le parole.
Le azioni dicono chi sei, le parole chi credi di essere.

«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio
lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.
(Vangelo di Giovanni 14,23)


Vivi in pace, allontanando da te le preoccupazioni,
senza darti pensiero di quanto accade;
servirai così a Dio come a Lui piace e ti riposerai in Lui.
(S. Giovanni della Croce)

lunedì 3 novembre 2025

Confrontiamoci con l'aiuto di p. Ramiro


Ancora un aiuto dal nostro Delegato Generale per riflettere e condividere sull'organizzazione e lo spirito con cui si affronta un incontro formativo. Sono le domande inviateci domenica scorsa da p. Ramiro Casale, che ha concluso il primo ciclo della Scuola Laboratorio Nazionale di Formazione online – ocds con la  relazione sugli Aspetti psicologici e relazionali negli incontri formativi di prima conoscenza.

Proviamo a confrontarci tra formatori e consigli di fraternità su questi quesiti per avere modo di sviluppare e adattare alle proprie realtà secolari quanto p. Ramiro ha illustrato e raccomandato, per crescere tutti in un’unica direzione, avendo cura l'uno dell'altro. La finalità non è una formazione essenzialmente culturale, ma soprattutto umana, spirituale cristiana e carmelitana, perché dobbiamo essere - lo ha ricordato p. Ramiro nell'incontro del 27 settembre - "testimoni dell'esperienza di Dio e questo si fa nella nostra vita quotidiana. Il Signore non è soltanto in chiesa. È lì accanto a noi, nella nostra casa, nella nostra famiglia e nel nostro lavoro. Dovunque noi siamo, il Signore ci sta comunicando qualcosa. Guardate  - ha sottolineato padre Casale - lo scopo dell'Ocds, la sua missione più importante è integrare l'esperienza di Dio con l'esperienza della vita. Tutto quello che noi facciamo, tutta la spiritualità, la nostra relazione con il Signore deve diventare vita. Deve essere incarnata."

PER IL LAVORO INSIEME:

domenica 2 novembre 2025

A proposito di discernimento e direzione spirituale nel Convegno della Provincia Veneta

   La Provincia Veneta si è riunita nella Casa di Spiritualità di San Fidenzio a Verona il 25 e 26 ottobre 2025 per il proprio Convegno autunnale.
Il sabato pomeriggio, P. Emilio Martinez ocd ha trattato l’argomento “Discernimento e direzione spirituale nel Carmelo Teresiano”. E’ seguita l’attività di gruppo, dalla quale sono emerse le riflessioni che sono state condivise la domenica mattina.
  Nella sua meditazione il padre ha parlato soprattutto di accompagnamento o direzione spirituale, in quanto, trattando di accompagnamento, emerge anche il discernimento, che il padre definisce “come un’analisi, alla luce dello Spirito Santo, di una situazione concreta”. L’accompagnamento spirituale è tipico del Carmelo Teresiano, si praticava e si pratica anche nei monasteri. Sia S. Teresa di Gesù che S. Giovanni della Croce lo praticavano. La direzione spirituale è un cammino di verità e serve, come diceva S. Teresa, per disingannarci, per tirar fuori gli inganni dalla nostra vita. L’accompagnamento spirituale non è la confessione. La confessione è un sacramento e si celebra con un sacerdote, che dà qualche breve consiglio alla luce dei peccati confessati. La direzione spirituale può essere benissimo svolta da un laico o da una laica, in quanto non è un sacramento. 
I nostri santi hanno insistito molto sulla necessità della direzione spirituale, perché non è possibile camminare da soli: “L’anima virtuosa, ma sola e senza maestro, è come un carbone acceso ma isolato; si spegnerà, anziché bruciare a poco a poco” (Parole di Luce e Amore). S. Elisabetta della Trinità ha usufruito di guide spirituali, mentre S. Teresa di Lisieux ne lamentava la mancanza. L’esperienza cristiana è una esperienza comunitaria. Padre Martinez porta l’esempio del neonato, che dopo i nove mesi di gestazione, ha bisogno della famiglia, della società, per svilupparsi, crescere e maturare. Quindi, insieme con l’esperienza della vita, i nostri santi Padri ci insegnano come l’accompagnato necessiti di una guida che lo ammaestri nel cammino dell’umiltà e dell’obbedienza. Fa, poi, l’elenco delle caratteristiche che dovrebbe possedere ”l’accompagnante”. Per S. Teresa di Gesù deve essere: persona di buon senso, di esperienza, di scienza (conosce le Sacre Scritture), che sa “ingolosire”, sa raccontare, sa ascoltare, sa essere empatico…Per S. Teresa di Lisieux, è persona che sa riconoscere il valore di ognuno, “ogni uomo è un santuario”. Per lei il percorso di accompagnamento è di quattro tappe: 1-riconoscere, 2-accettare, 3-attendere, 4-amare, cioè 1-affrontare i problemi, 2-accettarli, 3-aspettarne con pazienza il superamento e 4-amare, così come ama Gesù, che cerca l’uomo e poi aspetta con amorevole pazienza che l’uomo lo incontri, accolga la sua chiamata.

Dalla condivisione di quanto emerso nelle attività di gruppo, è stata sottolineata l’importanza della comunità come ambiente formativo, in quanto vita di relazione, dove però è facile che nascano delle criticità. Nei vari interventi è stata ricorrente la parola “virtù”, che, come dice P. Emilio, non è altro che l’imitazione di Cristo ed è bene si faccia l’esame di coscienza sulla nostra volontà di imitare Gesù. Per questo bisogna innanzi tutto crescere nella conoscenza di sé, solo allora si può conoscere Gesù e far fiorire la propria spiritualità. Le virtù indispensabili per la vita di comunità sono: Umiltà e Obbedienza, virtù fortemente teresiane. Non tutti sono adatti ad entrare nell’Ordine Carmelitano Secolare, non basta conoscano la spiritualità dei santi carmelitani, non basta siano persone pie e devote alla Beata Vergine Maria… Devono essere orientati ad incarnare nella loro vita i valori del Carisma: i Consigli Evangelici e le Beatitudini, e in questo la Comunità ci mette alla prova. Se l’accompagnato non ha questa tensione, il Consiglio di Comunità e l’accompagnante devono avere il coraggio di dire, sempre con carità, che il Carmelo secolare non è la loro vocazione.

                                                                                                                      Graziella

L'audio dell'intervento di p. Emilio Martinez   qui 


sabato 1 novembre 2025

Tre appuntamenti per la nuova Scuola-laboratorio nazionale di formazione

Il primo dicembre alle 21.00 riprenderà l'attività formativa dell'ocds d'Italia, con il secondo anno della Scuola-laboratorio nazionale dì formazione on line.  Tre appuntamenti importanti che affronteranno ciascuno un tema che aiuterà i formatori a sensibilizzare se stessi e successivamente la comunità affidata loro:
1) L’importanza della conoscenza di
sé nella formazione spirituale secondo Teresa di Avila
.
Relatore: P. J. Francisco Sancho Fermin ocd
2) La forza della Regola in un
mondo che cambia. Spunti per il Carmelo Secolare.
Relatore: P. Fausto Lincio ocd
3) “Fate tutto nella Parola del Signore” . La Regola Carmelitana e la Parola di Dio nella Chiesa del nostro tempo.
Relatore: P. Angelo Lanfranchi ocd.
▪️Al termine di ciascun incontro il padre suggerirà un tema sul quale ogni Provincia organizzerà la giornata di laboratorio.