Ocds di Altamura: Io dico sì a Maria

Il 29 maggio scorso, la Presidente dei Carmelitani, Francesca Pestrichella e tutta la Comunità dell'Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi di Altamura, hanno accolto con grande gioia due nuovi fratelli. Nella Rettoria di S. Maria del Carmine, i signori: Felice Lomurno e Giuseppe Tafuni hanno coronato il loro percorso spirituale, guidati dalla “maestra dei novizi” Antonietta Tortorelli che li ha accompagnati davanti all’altare per fare Promessa Solenne di povertà, castità e obbedienza. Essi hanno indossato lo Scapolare e il manto bianco dei Carmelitani Scalzi. La cerimonia religiosa è stata presieduta dal Rettore Don Giacomo Fiore e dal Padre Carmelitano Emanuele Grimaldi e, nello stesso contesto, la signora Domenica Marvulli ha fatto la sua prima Professione per entrare nell’Ordine. 
Il 29 maggio è il giorno in cui i carmelitani ricordano la Beata suor Elia di San Clemente, (1901/1927) nata e vissuta a Bari, per la quale è in corso il lungo Processo per la Canonizzazione. Nell’ Omelia, Padre Emanuele, dopo aver ringraziato Dio per il dono dei nuovi fratelli Carmelitani, ha parlato di questa suora, proclamata Beata nel 2006 nella Cattedrale di Bari. Indirizzata dal suo confessore al Carmelo di San Giuseppe di Bari, a 19 anni, Teodora Fracasso vestì l’abito col nome di Suor Elia di San Clemente e scelse come guida, nell’apostolato e nella catechesi, Santa Teresa d’Avila e Santa Teresa di Gesù Bambino e, come loro, fu attratta dalla visione di Gesù Crocifisso, suo costante riferimento . Nella sua breve vita, durata solo 26 anni, Suor Elia non ha perso occasioni, specie durante la pima guerra mondiale, di dare libero sfogo al desiderio di fare del bene al prossimo lasciando un grande insegnamento: “è necessario camminare con gioia verso il Paradiso che è il punto Omega di ogni credente”.
                                                                               Maria Creanza




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