REGOLA DI SANT'ALBERTO. I segni della vera sequela

V tappa del cammino: La lotta.
Nella Regola Carmelitana, digiuno e astinenza sono anzitutto un metodo per accompagnare Gesù nel suo cammino verso la Croce e per disporsi alla festa della Resurrezione. Infatti la norma sottolinea subito una particolare visione del tempo: l’anno eremitico, per così dire, è diviso in due parti più o meno uguali, e al centro c’è la Pasqua. I sei mesi che la precedono sono per gli eremiti una lunga quaresima, tempo del digiuno e dell’attesa dello Sposo, secondo il ritmo previsto dal Vangelo. Il significato più profondo del digiuno sta dunque nel desiderio e nel tentativo di fare più spazio al vero cibo spirituale: la Parola di Dio, l’Eucaristia.

Per leggere la quinta scheda clicca qui

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.