OGGI ACQUA VIVA PER TE….



II Domenica di Quaresima


Oggi terza domenica di quaresima, ormai quasi a metà del nostro percorso verso la Pasqua 2017. Festeggiamo pure con affetto la solennità di s.Giuseppe, che nel Carmelo, in modo particolare, è una presenza preziosa. Abbiamo contemplato Gesù tentato dal diavolo nel deserto, trasfigurato su un monte, con il Padre che lo indica come “ Figlio amato”. Nel testo del vangelo di questa domenica abbiamo la grazia di vedere e di ascoltare un Gesù che affaticato dal lungo viaggio e assettato dal caldo palestinese di un mezzogiorno estivo, siede al margine di un antico pozzo, certo aspettando acqua fresca, ma attendendo soprattutto chi Lui sa che deve arrivare ad attingere. Una donna, una samaritana che ha bisogno di Qualcuno.

Ed ecco quello che accade 2000 anni fa ,ma vero e attuale anche oggi per tutti, per me e per te.

*” Dammi da bere…” .. Mi vuol dire che ha sete di me e del cuore di ognuno.

“Ho sete”.. dirà ancora dalla croce, chiedendo magari ancora acqua, ma Teresa di Calcutta pensa solo all’acqua dell’amore...

*”Se tu conoscessi il dono di Dio, e chi è Colui che ti domanda…” Conoscere il dono? E’ un avvenimento straordinario questo dono, è una persona, è Lui. Il tutto suscita nostalgia, desiderio di questa grazia, e un compito, un lavoro da realizzare nella nostra vita.

* “Io ti darei, ti do un’acqua viva…” Facilmente abbiamo molti tipi di sete, ma una sola è la sete principale che Lui vuole saziare. Gesù conosce bere l’acqua fresca da donarci. 

* “ Con l’acqua che io ti do, non avrai più sete in eterno..” E’ una sfida grande e impegnativa, Lui ci invita a farne l’esperienza. , 

* “..Dissetata in questo modo, tu diventi sorgente di acqua che zampilla..” Esplode la tua vita con la testimonianza e la gioia dell’incontro fatto… 

*”Chiama tuo marito…” Accolta questa acqua nuova, si affrontano i problemi, le traversie, gli sbagli, i peccati, le illusioni e le chimere dell’esistenza...

*” Tu sei un profeta…” Primo passo decisivo verso la verità, affascinata dalla parola de questo ebreo. “Da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna…”,affermerà entusiasta Pietro. “Nessuno ha mai parlato come parla quest’uomo”, diranno i soldati mandati dai capi del popolo.

*..Adorare il Padre in spirito e verità…” E’ una rivelazione bellissima che apre a tutti porte e finestre alla ricerca della verità e del Dio misericordioso…

*” La gente della cittadina…’sappiamo che Lui è veramente il Salvatore del mondo’ ..” La grazia della fede nasce da testimoni credibili, da un testimone che ti fa fare esperienza della bellezza della sua vita toccata dalla persona del Messia…

*”Verrà il Messia….?”…Sono io che ti parlo. Viene la pelle d’oca a risentire queste parole rivolte a te, si’ perché al posto della samaritana ci sono pure io….



Questi dieci sottolineature non sono tutto il Vangelo di oggi, ma sono come una specie di decalogo. Dieci segnali che indicano la strada.

In questo 19 Marzo, sostenuti da s. Giuseppe, corriamo alla fonte dell’acqua viva. E come Teresa di Gesù gustiamo, amiamo, viviamo questo brano del Vangelo, descritto così bene dall’evangelista. Chiediamo che per grazia e per la nostra premurosa attenzione accada a noi quello che è accaduto alla samaritana.

p. rai. a. o c d

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